L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 207XXX
Vorrei che mi suggeriste dei farmaci omeopatici o validi rimedi alternativi ai comuni antinfiammatori poiché soffro di reflusso esofageo. Il mio gastroenterologo mi ha consigliato le supposte di Tachipirina 1000, ma con i miei mal di testa forti (a volte attacchi di sinusite) purtroppo non ho grandi risultati. Dopo quasi 3 mesi di astinenza da Aulin ( di cui ho abusato in passato) ho provato ad assumere mezza bustina e mi sono ritrovata con la nausea per giorni nonostante assuma regolarmente gastroprotettori. Ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,

per affrontare con successo il suo disturbo deve rivolgersi ad un collega esperto in queste discipline che la visiterà e deciderà la terapia più corretta da seguire.
Un consiglio via web se mai consentito sarebbe evidentemente limitato e probabilmente fallimentare.

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#2] dopo  
Utente 207XXX

Mi sembra giusto che io venga seguita personalmente da un esperto che mi dia una cura su misura, però evidentemente se mi sono rivolta a questo sito è perché al momento non dispongo di questa possibilità. Pertanto proverò a porre un'altra domanda in maniera più generica: possono dei medicinali omeopatici o rimedi fitoterapici produrre gli stessi benefici dei comuni farmaci antinfiammatori e, in caso affermativo, possono anche produrre gli stessi effetti collaterali a livello gastrointestinale? In rete non ho trovato informazioni chiare, o quantomeno confortanti.. Riassumo in breve: provare con l'omeopatia per il disturbo del mal di stesa è come tentare il terno al lotto; i principali rimedi naturali comportano ugualmente effetti collaterali e danno minor risultato dei farmaci. Siccome sono all'inizio della mia conoscenza dell'argomento, gradirei un chiarimento e magari un utile suggerimento per la mia situazione specifica.
Cordialmente

[#3] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,

per i disturbi che riferisce e per i gravi effetti collaterali che una terapia a base di fans può a lungo termine causare le consiglio comunque di provare percorsi alternativi.
Quello che lei definisce un "terno al lotto" corrisponde alla difficoltà di personalizzare correttamente la terapia; "l'ipotetica vincita" però potrebbe giustificare il tentativo.
Comprendo la temporanea impossibilità a rivolgersi ad un medico ma questo purtroppo non cambia i limiti del web.

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica