L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 137XXX
Gent.mi Medici ho letto recentemente che l'iperforina, principio attivo presente nell'olio estratto dall'iperico, ha proprieta' anti-angiogeniche, cioè combatte le cellule che formano i vasi sanguigni dei tumori.
- Vi risulta questa proprietà dell'iperico?
- Se si, come è consigliabile assumerlo e con quali dosaggi?
- Ha controindicazioni?
- C'è qualche prodotto più sicuro e valido di altri?
In attesa della Vostra gradita risposta ringrazio e porgo i miei cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Fasani

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Gentile utente, l'iperico è una pianta molto studiata le cui proprietà principali sono legate alla sua attività antidepressiva. I principi attivi sono, tra gli altri, ipericina e iperforina. Questa ultima appartiene al gruppo dei polifenoli, tra le cui proprietà sembrano esservi anche quelle di prevenzione dei tumori. I polifenoli sono un gruppo di sostanze molto diffuse in fruta e verdura e con proprietà anche diversificate ma tutte più o meno legate alla attività antiossidante. È probabilmente a questa ultima che si riferiscono le proprietà di cui riporta nella sua mail. Va ricordato che l'iperico ha alcune controindicazioni, come quella legata alla sua fotosensibilità che ne sconsiglia l'uso se ci si espone al sole, ma sopratutto ha numerose ed anche importanti reazioni crociate con molti farmaci. Per questo motivo andrebbe usato sotto controllo medico nel caso si assumano farmaci. In ogni caso esistono alimenti ed integratori ricchi in polifenoli, quindi adatti alla prevenzione tumorale, di uso meno complesso che non l'iperico. Molti frutti, ad esempio l'uva, frutto attuale per stagione, ne sono molto ricchi, come pure moltissimi integratori ad attività antiossidante come il resverstrolo estratto dall'uva. Se invece la sua domanda è riferita all'uso di piante in caso di patologia tumorale in atto, la complessità della patologia e l'interazione tra farmaci e piante sconsiglia l'uso di queste ultime senza una stretta supervisione medica. Cordiali saluti.
Dr. Giovanni Fasani - Medico Specialista in Psicoterapia - Medico Esperto in Agopuntura e Omeopatia (Albo Medici Esperti Ordine dei Medici di Milano)