L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 304XXX
Salve a tutti, volevo sapere se la pianta suddetta può essere utilizzata per curare (e non solo agire sui sintomi) malattie come depressioni lievi, conseguente calo del desiderio e astenia, senza per forza dover ricorrere a farmaci convenzionali, come peraltro consigliatomi dallo psichiatra (cioè di non utilizzare farmaci), il quale si è limitato a darmi un integratore a base di teanina, magnesio e passiflora.

Grazie, giuseppe

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,
il Ginkgo biloba è conosciuto per le sua azione nel favorire il microcircolo e quindi può considerarsi un utile in prevenzione o come coadiuvante in caso di deficit della memoria e nella terza età.
L'effetto su depressione lieve e conseguente calo del desiderio lo ritengo nullo.

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica