L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 474XXX
Salve.
Mi é stato diagnosticato l'ipotiroidismo all'età di 11 anni, ed é dal 2011 che mi curo. É da anni che soffro di bruciore intestinale e ho scoperto che attualmente a causare il bruciore era l,'alcol contenuto nel farmaco per l'ipotiroidismo. Mi chiedevo, essendo che ho iniziato a prenderlo da così piccola ed essendo che l'ho preso tutte le mattine, quindi 6 anni...c'é la possibilità di danno, seppur minima, a livello mentale/neuronale?
Sarebbe più dannoso ubriacarsi una volta oppure assumere etanolo, in quantità moderata ma ogni mattina? Spero solo che in qualche modo essendo la dose poca il mio corpo abbia imparato a non dar più effetto (apparte i bruciori gastrointestinali che sono ovviamente aumentati tantissimo nel corso degli anni) grazie se qualcuno risponderà.

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Salve a lei.
Non credo possibile che l'assunzione di questa minima quantità di alcool anche se ripetuta le abbia comportato danni a livello mentale e neuronale; avrà sicuramente sostituito il medicinale con altro non in veicolo alcolico e saranno spariti i fastidi gastrointestinali.
(L'alcool non è mai indicato ma se una minima dose anche se ripetuta non le ha lasciato segni, una dose eccessiva - ubriacatura - può comportare nel soggetto sensibile coma e morte.)

Molto cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica