L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 410XXX
buongiorno, volevo chiedervi un'informazione: sto prendendo Psicophyt uno e 3 granuli di nux vomica 200 CH tre volte al giorno, Reazil due volte al giorno, infine staphysagria 10.000 CH una volta ogni due settimane.
il motivo è che sono un po' agitata e ho delle reazioni sproporzionate che non avevo mai avuto in passato. la terapia la prendo da un mese e mezzo circa; prima ne prendevo un'altra senza nux vomica ma con alternanza di staphisagria monodose e non ricordo cosa (era un nome impossibile...) una volta alla settimana.

ho notato pero' che negli ultimi due mesi mi si è modificato il ciclo, nel senso che la frequenza è di 20 giorni (di solito è 25) e una decina di giorni prima ho una forte e dolorosa tensione al seno (dolore veramente insopportabile).
mi chiedevo se puo' essere uno di questi rimedi o la terapia in toto, oppure se è una coosa indipendente e magari devo rivolgermi alla mia ginecologa.

Vi ringrazio molto in anticipo per l'eventuale risposta!

[#1] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Gentile utente,
è possibile che con l'uso di rimedi omeopatici il ciclo si modifichi. Se aumentano i dolori e le irregolarità del ciclo questo potrebbe significare che la cura va cambiata.
A mio giudizio lei sta prendendo troppe cose contemporaneamente. Le ricordo che quando si tratta di cure omeopatiche sarebbe sempre bene affidarsi a medici esperti in omeopatia che possibilmente la esercitino a tempo pieno in quanto sono cure estremamente complesse che richiedono una dedizione totale da parte del medico e un'assistenza continua per il paziente.

Cordiali saluti
Dr. Tancredi  Ascani
Medico omeopata unicista

www.omeosan.it

[#2] dopo  
Utente 410XXX

Gentile dott. Ascani,
la ringrazio molto per la risposta veloce!
in verità mi sta seguendo un medico esperto in omeopatia, non mi affiderei mai a qualcuno che non lo fa "di mestiere".
sa dirmi piu' o meno quanti rimedi possono esser presi contemporaneamente senza interferenze? mi rendo conto che non è facile, ma magari se il mio medico me ne da altri, posso chiedergli come mai me ne da cosi tanti....

Grazie ancora!

[#3] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Gentile utente,
esistono varie scuole di pensiero riguardo il metodo di prescrizione omeopatica.
L'omeopatia unicista prescrive un rimedio soltanto alla volta e mira a trovare la cura per la persona nella sua totalità. Questa è l'omeopatia fondata da Hahnemann e che ha più di due secoli di storia ed esperienza clinica alle spalle.
L'omeopatia pluralista invece prescrive più rimedi contemporaneamente mirando soprattutto ai sintomi del paziente.
Io in genere non do mai più di due rimedi contemporaneamente e, nei rari casi, perlopiù acuti, in cui somministro due rimedi contemporaneamente, dico chiaramente al paziente di prenderli ad almeno un'ora di distanza l'uno dall'altro onde evitare interferenze.

Cordiali saluti
Dr. Tancredi  Ascani
Medico omeopata unicista

www.omeosan.it

[#4] dopo  
Utente 410XXX

Mi sa che allora il medico a cui mi sono rivolta io segua l'omeopatia pluralista.
finche non vado all'appuntamento allora prenderò i rimedi ad un'ora di distanza uno dall'altro.
La ringrazio ancora!
cordiali saluti