Utente 192XXX
Gentili Dottori,
ho cortesemente bisogno di un vostro parere...
Circa un mesetto fa avevo notato che le mie urine specie nella prima parte della giornata avevano un forte strano odore mai avvertito prima. ho chiesto al medico di base che ha minimizzato. Dopo un paio di settimane a Pasqua mi è improvvisamente salita la febbre a 38.5 per due giorni preceduta da intensi brividi di freddo. La guardia medica ha supposto una infez alle vie urinarie e mi ha prescritto due buste di monuril. La febbre è durata complessivamente due giorni (senza altri sintomi). Preciso che nel periodo in cui avvertito un forte odore delle urine avevo anche un dolore intermittente all'altezza del rene dx (dolore di pochi secondi che poi passava e poi si ripresentava). ho effettuato dopo 9 gg dalla fine del monuril una urinocoltura : negativa. Le mie urine hanno ora comunque un odore normale.
Tuttavia ogni tanto continuo ad accusare fittine (intense ma della durata di pochissimi secondi) all'altezza del rene dx (schiena). IL medico di base quando mi ha visitato pochi giorno l'episodio febbrile mi diceva non sentire nulla al rene (tra l'altro mi ha dato qualche colpetto oltre la pressione manuale) ma di sentire un'infiammazione all'altezza degli ureteri (entrambi, parte dolorante) e mi diceva che potrebbe trattarsi di una infezione salita dal basso.
Mi ha prescritto anche una eco addome ma vi devo dire che in questo momento di grande stress (solo ieri eravamo all'ospedale pediatrico perchè mio figlio di 8 mesi è stato male) e considerati questi mesi davvero tormentati per tanti motivi non sono in condizione di stressarmi e sottopormi ad altri esami e caricarmi di tensione..
Restano ogni tanto queste fittine vi dicevo interne all'altezza rene sulla schiena che durano pochi secondi e non ne capisco la natura. Un esame urine effettuato 1 mese fa era regolare.
Di che potrebbe trattarsi? dei postumi dell'infiammazione? devo dire che il giorno dopo la febbre e i giorni successivi avevo talmente male al lato dx dell addome da non riuscire ad appoggiare mio figlio e questo dolore nel tempo è sfumato. rimanendo queste fittine saltuarie.
Potete in qualche modo aiutarmi ?
Grazie !

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Gentile Signore,
direi che nel suo caso eseguire l'ecografia che le è stata giustamente prescritta, più che importante, è essenziale per poter perfezionare al più presto la diagnosi ed evitare spiacevoli sorprese in futuro. Se l'episodio di un mese fa aveva certamente una connotazione infettiva, la persistenza dei disturbi, ancorché lievi, potrebbe essere collegata in prima ipotesi alla presenza di calcoli, fatto che deve ovviamente essere accertato con una semplicissima indagine, quale è appunto l'ecografia.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing