Utente 258XXX

Caro dottore, ho bisogno di un suo parere urgente. Scrivo per mia zia che ha 83 anni. E' cardiopatica gia' operata molti anni fa per aneurisma aortico e ora con una valvulopatia non operabile, data l'età.
Purtroppo nei giorni scorsi ha iniziato ad avere edemi alle gambe (non era la prima volta), ricoverata han detto che anche i reni non funzionano bene(la creatinina
è da un po' di tempo che è un po' alta) e hanno dovuto farle un'emofiltrazione CVVH, le han tolto molti liquidi, questo quattro giorni fa e sembrava essere migliorata, anzi stamattina ha urinato molto, urine chiare (ha il catetere vescicale) però da circa 4 ore ha smesso completamente di urinare e dice di avere forti dolori, le gambe si sono gonfiate ancora e ci han detto che probabilmente, se non riprendera' ad urinare (lei ha una flebo di diuretico) e i dolori continueranno pensano di somministrare morfina perche' gli altri antidolorifici non le fanno nulla. Ci hanno anche detto che rischia di andare in coma e aver bisogno di un respiratore per aiutarla a respirare in tal caso dovrebbero portarla in terapia intensiva, questo han detto dipenderà anche da noi, vista la situazione piuttosto grave. Dottore mi dia un consiglio cosa dobbiamo fare, farla portare in terapia intensiva, possono tentare di farla riprendere a urinare e come, o aspettare che se ne vada così, pensa che in terapia intensiva possano fare qualcosa per lei o sarebbe un'inutile sofferenza? Grazie, spero mi risponderà presto. Milena

[#1] dopo  
Dr. Filippo Mangione

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Gentile Signora,
capisce bene che da qui non è possibile fornire risposte sensate alle sue, pur legittime, domande. Le consiglio domandare tutto quello che ritiene necessario ai medici che hanno in cura sua zia.
Da qui, posso evincere che si tratti di un problema renale (insufficienza renale acuta) secondario a un grave scompenso cardiaco. La situazione è sicuramente impegnativa, tanto che si è già reso necessario sostituire la funzione dei reni con una dialisi (CVVH). Tuttavia, ciò che condiziona la possibilità di ripresa mi pare che sia la situazione cardiaca. E' chiaro che mentre la funzione renale può essere sostituita con la dialisi, quella del cuore non può essere sostituita. Parli apertamente con i medici che hanno in cura sua zia e si faccia spiegare quanto è grave la situazione cardiaca.
Cordiali saluti,
Dr. Filippo Mangione
Specialista in Nefrologia
Dirigente Medico - Fondaz. IRCCS Policlinico S. Matteo - Pavia

[#2] dopo  
Utente 258XXX

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Grazie Dottore, per avermi risposto, mia zia ha un pacemaker e ha avuto dei ricoveri per scompenso cardiaco. Ha una insufficienza tricuspidale di grado severo e una insufficienza aortica di grado moderato.
Dottore, ma secondo lei potrebbe riprendere a urinare o avrebbe bisogno un'altra dialisi. Ieri mattina il medico del reparto ci ha detto che era migliorata, mentre ora pare che la situazione stia peggiorando, lei è sempre più agitata e dolorante e in alcuni momenti un po' assente, chiede in continuazione di essere spostata in altre posizioni. Le hanno messo l'ossigeno.
Probabilmente stasera le somministreranno della morfina.
Le chiedo Dottore, se dovessero chiederci di portarla in terapia intensiva, come già ci han detto pensa che sarebbe un allungare questa sofferenza o potremmo sperare in qualche terapia o dialisi, o che tutto si risolva? Grazie ancora per il suo parere. Milena
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[#3] dopo  
Dr. Filippo Mangione

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Salve,
cerco di spiegarmi meglio. Non posso in alcun modo esprimere un giudizio prognostico non avendo esperienza diretta del caso. Nè posso, ovviamente, dire se una terapia intensiva possa o meno risolvere la situazione.
Da qui la situazione generale sembra molto compromessa, e per colpa del cuore, non per causa dei reni (che soffrono dello scompenso cardiaco).
Se i dottori proporranno di proseguire una terapia intensiva, penso che lo ritengano un approccio utile alla sopravvivenza della zia. In ogni caso, è vostro diritto chiedere quali siano le possibilità che ciò possa accadere.
In bocca al lupo
Dr. Filippo Mangione
Specialista in Nefrologia
Dirigente Medico - Fondaz. IRCCS Policlinico S. Matteo - Pavia