Utente 828XXX
scrivo per conto di mio padre, 61enne, trapiantato di rene policistico nel 2001. fino al mese scorso i suoi esami erano tutti nella norma. gi esami eseguiti a settembre pero' hanno evidenziato proteinuria alta nelle urine (3 volte superiore rispetto alla soglia). il suo nefrologo gli ha fatto ripetere l'esame e il valore ora sembra piu' ridimensionato ma è comunque alterato, così gli ha prescritto un esame per la ricerca di anticorpi anti LHA e successivamente una biopsia.
volevo sapere da voi quali potrebbero essere le cause di tutto cio' e se si potrebbe trattare di un problema serio legato a qualcosa in particolare... sono molto preoccupata.
è possibile che dopo 11 anni dall'operazione il rene trapiantato (da vivente peraltro, la donatrice è sua madre) dia dei problemi di rigetto o altro? quali potrebbero essere le conseguenze? vi chiedo la massima sincerità per favore,grazie

[#1] dopo  
Dr. Remo Luciani

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Egregia signora,
La presenza di proteinuria in un paziente trapiantato e' una problematica multiforme la cui diagnosi e' legata all'esecuzione di una biopsia renale. Sarebbe utile quantificare suddetta proteinuria(quanti grammi); se effettivamente il dato si confermasse in piu' campioni (almeno tre) utile eseguire biopsia con sospetto clinico di glomerulopatia cronica del trapianto,glomerulonefrite de novo su rene Tpx.in ogni caso la diagnosi va contestualizzata considerando la presenza di ipertensione,edemi,aumento ponderale. Andrebbe inoltre eseguito un imaging del rene( eco +ecodoppler). In ogni caso la biopsia dara' ai colleghi le indicazioni per lavorare al meglio. La invito a stare tranquilla e a trasmettere fiducia a vs Papa' .
A disposizione per chiarimenti
Dr. Remo Luciani