Utente 319XXX
Salve vorrei sapere una cosa, stamattina mi sono svegliata con un dolore al rene sinistro, (da premettere che sono andata a dormire senza avere alcun dolore) caso ha voluto che avevo un'impegno dalla ginecologa, quando le ho chiesto se sapesse dirmi il motivo mi ha fatto un'ecografia e ha detto che c'è un po' di sabbia, di conseguenza mi ha fatto prenotare una ecografia renale, ora vorrei sapere questa sabbia si cura con una terapia di farmaci o bisogna ricorrere a un'intervento?
Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Gentile Signorina,
il riscontro ecografico di sabbia (anche definita "renella") é assolutamente generico e abbastanza comune. Non è certo è sufficiente il riscontro in una indagine eseguita in modo estemporaneo da un medico non specialista in diagnostica per immagini (radiologo) per definire chiaramente la situazione e preludere ad opportuni provvedimenti. Il fatto che lei abbia accusato dolore, ci spinge infatti a voler escludere che vi possano essere altre cause, ad esempio altri calcoli lungo le vie urinarie che possano sostenere questo disturbo. Le raccomandiamo pertanto di eseguire una ecografia da un medico qualificato, eseguire anche un esame delle urine e quindi valutare con il suo medico curante l'opportunità di sottoporsi alla visita di un nostro Collega specialista in urologia. In linea di massima la "renella" indica la predisposizione alla formazione di calcoli, non necessita di interventi né particolari terapie, tranne l'indicazione di universale validità di aumentare notevolmente l'idratazione bevendo molta acqua.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 319XXX

La ringrazio seguirò il suo consiglio. Arrivederci