Utente 381XXX
Buongiorno,
Mi chiamo Simone ed ho quasi 21 anni. Vorrei esporle il mio problema a cui ancora non ho trovato una soluzione.
Sono circa due anni che soffro di macroematuria nelle urine, inizialmente il problema si poteva rilevare solo dalle analisi, fino a che il sangue ha iniziato a vedersi chiaramente anche ad occhio nudo ogni qualvolta avevo un episodio febbrile!
Dato che ero spesso affetto da tonsillite causata dallo streptococco (la S-ASLO TAS dalle analisi risultava 361.0) mi hanno consigliato di toglierle.
Nel periodo precedente all'operazione durante una febbre a 39 i valori dell'analisi delle urine erano: CREATININURIA DELLE 24 ORE 1.66; CLEARANCE CREATININA 143.16; PROTEINURIA DELLE 24 ORE 0.23; ERITROCITI 469; LEUCOCITI 22, gli altri valori nella norma.
Nell'ecografia ai reni invece si legge: "Reni in sede con corticale conservata lievemente iperecogena. Piccola formazione cistica di 9 mm di diametro a livello parapielico del rene di SX. Non calcoli, non idrenefrosi. Non si evidenziano masse occupanti spazio a livello delle logge surrenaliche. Aorta di calibro regolare senza placche ateromasiche piane fibrocalcifiche. Vescica vuota".
Adesso sono passati due mesi dalla tonsilectomia,e nonostante questo e una cura di Rocefin fatta con due fiale da 1g. al giorno per una settimana, continuo ad avere lo stesso problema. Quando si presenta la febbre di conseguenza arriva anche la macroematuria.
Vorrei sapere se secondo lei il problema a questo punto è da imputare ad un malfunzionamento del rene, oppure la causa può essere ancora lo streptococco. In entrambi i casi cosa mi consiglia di fare? Quali analisi potrei effettuare?
In attesa di una sua risposta, la ringrazio.
Cordiali Saluti
Simone

[#1] dopo  
Dr. Remo Luciani

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egregio Simone,
la presenza di una macroematuria intrainfettiva depone per una problematica a tipo nefritico (ovvero una disregolazione del sistema immunitario). Consiglierei di eseguire i seguenti esami del sangue: azotemia,creatinina,complemento,ANA,ANCA,VES,pcr,immunoglobuline,esame urine,proteinuria 24 ore e con le risultanze eseguire una visita nefrologica sul territorio. A Grosseto c'è un'ottima nefrologia.Potrebbe essere necessario eseguire una biopsia renale . Affidati con fiducia ai Colleghi delle tua città che sapranno gestire al meglio il problema.
Un cordiale saluto
Dr. Remo Luciani

[#2] dopo  
Utente 381XXX

Buonasera,
le analisi dell'autoimmunità le avevo già fatte, le riporto i risultati:
Ab ANTI NUCLEO (ANA): <1:40;
Ab ANTI nDNA (ADNA):<1:10;
Ab ANTI ENA (ENA): 0.4;
Ab ANTI CITOPLASMA NEUTROFILI (ANCA),
Titolo ANCA: ASSENTI;
Classi Anca: ASSENTI

S-AZOTEMIA: 27 valori di riferimento(15-45)
PCR: <0.29 valori di riferimento (<0.30)
S-IMMUNOGLOBINE
IgG: 1360 valori di riferimento (700-1600)
IgA: 424.00 valori di riferimento (70-400)
IgM: 143.0 valori di riferimento (40-230)
S-ASLO (TAS): 372.0 valori di riferimento (0.0-200)

alla luce di questi risultati vorrei sapere la opinione.
Grazie mille per la sua disponibilità,

Cordiali Saluti
Simone

[#3] dopo  
Dr. Remo Luciani

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egregio utente,
la presenza di IGa aumentate e di TAS elevato fanno pensare ad una macroematuria intrainfettiva a tipo glomerulonefrite di Berger.In tal senso solo l'esecuzione di una biopsia renale può definire sicuramente il tutto. Può essere previsto,in assenza di sedimento attivo e danno renale acuto,un atteggiamento attendista.Faccia riferimento ai nefrologi della sua città.
Un caro saluto
Dr. Remo Luciani