Utente 333XXX
Egregio Dottore/Dottoressa,

A seguito di pressione arteriosa non nella norma il mio medico curante mi ha consigliato di fare eco addome completa e scintigrafia renale.
All'eco addome sono risultate due cisti a ds di 10 mm e a sx di 16 mm; Già rilevate nella medesima grandezza(mm più, mm meno) dalla ecografia più vecchia in mio possesso, del 2013. L'ecografo mi ha detto di bere molto e di dimagrire. Ora io ho una domanda: Già dall'esame ecografico possiamo escludere che queste cisti siano in realtà delle neoplasie o si deve aspettare la scintigrafia? Sono un soggetto molto ansionso ed ipocondriaco. La domanda che vorrei porvi è la seguente: Posso già dormire sonni tranquilli con il reperto ecografico in merito alla natura di queste cisti o devo tribolare aspettando i risultati della scintigrafia per fugare ogni dubbio?


Vi ringrazio, distinti Saluti

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Le piccole cisti renali semplici sono un riscontro ecografico comunissimo e questo tipo di indagine è perlopiù in grado di caratterizzare la situazione con buona precisione. Al minimo dubbio sarebbe lo stesso ecografista a proprorre un approfondimento diagnostico (TAC). Se così non è, può star sereno. La scintigrafia non serve a valutare le cisti, ma la funzione renale selettiva, cosa che può risultare marginalmente interessante nello studio della sua ipetensione.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 333XXX

Ringrazio per la risposta.
Mentre questa ipertensione potrebbe ben dipendere da una stenosi dell'aorta. Orbene questa patología potrebbe essere rilevata dalla scintigrafia sequenziale da me effettuata?

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Potrebbe essere sospettata indirettamente, in questi casi l'indagine più mirata parrebbe l'eco-doppler delle arterie renali.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 333XXX

La ringrazio per la risposta.
Come potrebbe essere desunta? Con reni che funzionano poco?
In altre parole come si legge una scintigrafia e come é una scintigrafia brutta?
Semmai i reni non funzionassero potrebbe dipendere da una stenosi?
Questi sono i miei dubbi, cioè la scintigrafia cosa potrebbe dirci?

Grazie

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La scintigrafia fornisce una valutazione piuttosto generica della funzione separata dei due reni, differenziando la fase di perfusione da quella di escrezione urinaria. Sono concetti un po' complessi da spiegare ad un profano, ci penserà il suo medico ad interpretare il risultato alla luce delle altre evidenze del suo caso.
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[#6] dopo  
Utente 333XXX

Egregio Dott.
La ringrazio per la risposta, ho avuto i risultati della scintigrafia, sembrerebbe tutto bene tranne per una "rallentata fase esecretiva bilaterale con elevato tempo di transito in sede intra-parenchimale"

Tempo al picco di entrambi i reni: 13 min.



A cosa potrebbe essere dovuta e/o che altri esami dovrei fare per scoprirlo? Che correlazioni potrebbe avere con l'ipertensione? Potrebbe suggerire una stenosi?


Ringrazio

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Potrebbe. A questo punto l'ecodoppler renale diventa molto utile. Si tratta però,di un quadro che esula dalle competenze specifiche dell'urologo, il nefrologo parrebbe lospecialista di riferimento.
Dr. Paolo Piana
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[#8] dopo  
Utente 333XXX

Ma potrebbe anche dipendere da cosa?
Il cardiologo che mi ha prescritto l'esame ha liquidato la faccenda dicendo che è per via del mio peso e di un'alimentazione non totalmente corretta.
Ma potrebbe essere questo? Io sono molto preoccupato ma tutti mi prendono per pazzo scaricando tutta la situazione sul fatto che sono obeso. Perfetto dico io, ma forse non si dovrebbe prendere questo sottogamba, è una situazione di urgenza? Dovrei andare all'ospedale?

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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L'obesità ovviamente condiziona anche in modo sostanziale buona parte delle patologie, pertanto il suo primo e più importante impegno sanitario deve essere il controllo del peso corporeo. Per questo è indispensabile affidarsi a professionisti (dietologi, nutrizionisti) ed essere disposti a fare molti sacrifici.
per quanto riguarda la usa ipertensione, se si conferm il sospetto di un'orgine renale, come abbiamo detto sarebbe opportuno sottoporsi ad una visita nefrologica. A distanza non è possibile dire molto di più.
Dr. Paolo Piana
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[#10] dopo  
Utente 333XXX

Quindi il rallentamento dell'attività escretrice può essere data anche dall'eccessivo peso?

Comunque la ringrazio

[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana

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E' un discorso lungo e complesso ... certamente non è il suo peso che incombe sui reni! Diciamo che l'obesità predisponga a delle situazioni che possono influire sulle arterie, anche quelle del rene, pertanto possono alterarne la funzionalità. Questo però in termini esageratamente semplificati.
Dr. Paolo Piana
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[#12] dopo  
Utente 333XXX

Le pongo questi quesiti perché a fronte di un esame che rileva qualcosa che non va, ancorché sia un leggero rallentamento della fase escretiva, comprende che la prima ed immensa domanda che mi pongo ormai da 24h è: PERCHÈ?
Tutti hanno liquidato la questione dicendo : dimagrisci. Anche il cardiologo che mi segue. Trovano l'esame normale.
Ma io non sto cercando una patologia dove non c'è, sto solo cercando di comprendere perché ho la pressione alta e da ieri in poi perché i miei reni non funzionano.
Ma la via per una risposta sembra ancora complicata ed irta di ostacoli. E questo mi sembra francamente assurdo.
Ovviamente queste valutazioni sono rivolte alle persone che mi circondano e non a lei che è gentilissimo con le sue risposte.
Ancora grazie.

[#13] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Ebbene ... "dimagrisci" ... è anche la prima cosa che abbiamo detto anche noi!
Al di là di questo, oggettivamente non si può certo affermare che la sua situazione renale sia grave, ma è senz'altro il caso di addivenire ad un serio punto della situazione nei modi che già le abbiamo espresso.
Dr. Paolo Piana
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[#14] dopo  
Utente 333XXX

Perfetto, la ringrazio Molto è la terrò aggiornato