Malformazione chiari 1
Gentilissimi dottori.
Volevo chiedervi cortesemente uninformazione, circa una decina di anni fa ho scoperto di avere la chiari 1, discese delle tonsille a 6 mmallepoca senza siringomelia, oltre ad avere un ernia cervicale.
Dato che in questo periodo che lavoro tanto con le braccia e fisicamente, mi capita che durante loretta di riposo al risveglio, ho notato che mi svegliavo con il braccio addormentato, per poi svegliarsi subito, con formicolio e avvertire la sensazione come se i muscoli fossero infiammati.
Dato che da allora che non ho fatto nessun controllo, quindi vorrei prenotare una visita neurochirurgica, volevo chiedervi giusto per andare già con tutta la documentazione della risonanza, se mi potreste dire quale risonanza fare?
Naturalmente per vedere anche se cè siringomielia.
Vi ringrazio per la cortese attenzione
Volevo chiedervi cortesemente uninformazione, circa una decina di anni fa ho scoperto di avere la chiari 1, discese delle tonsille a 6 mmallepoca senza siringomelia, oltre ad avere un ernia cervicale.
Dato che in questo periodo che lavoro tanto con le braccia e fisicamente, mi capita che durante loretta di riposo al risveglio, ho notato che mi svegliavo con il braccio addormentato, per poi svegliarsi subito, con formicolio e avvertire la sensazione come se i muscoli fossero infiammati.
Dato che da allora che non ho fatto nessun controllo, quindi vorrei prenotare una visita neurochirurgica, volevo chiedervi giusto per andare già con tutta la documentazione della risonanza, se mi potreste dire quale risonanza fare?
Naturalmente per vedere anche se cè siringomielia.
Vi ringrazio per la cortese attenzione
Gentile Utente,
considerata la sua storia di malformazione di Chiari I con discesa tonsillare di 6 mm e il lungo intervallo dall’ultimo controllo, ritengo assolutamente ragionevole eseguire una nuova valutazione neurochirurgica con RM aggiornata.
I sintomi che descrive potrebbero anche essere legati a posture durante il sonno, sovraccarico cervicale/muscolare oppure a componente radicolare da ernia cervicale, ma, vista la presenza della Chiari, è corretto rivalutare anche l’eventuale comparsa di siringomielia o modifiche anatomiche nel tempo.
Personalmente le consiglierei di eseguire: RM encefalo e giunzione cranio-cervicale; RM rachide cervicale possibilmente studio esteso fino al dorsale superiore. Questo perché la siringomielia può estendersi anche oltre il tratto cervicale. Se disponibile, può essere utile anche studio cine-RM del flusso liquorale (cine flow), che consente di valutare la dinamica del liquor a livello del forame magno, particolarmente utile nei pazienti con Chiari I.
Porterei quindi alla visita una RM encefalo/cranio-cervicale aggiornata; RM cervicale (eventualmente cervico-dorsale); precedenti esami per confronto.
In assenza di deficit neurologici progressivi, disturbi della marcia, perdita di forza importante o
sintomi bulbari il quadro non appare necessariamente urgente, ma certamente meritevole di follow-up specialistico dopo molti anni.
Un cordiale saluto
considerata la sua storia di malformazione di Chiari I con discesa tonsillare di 6 mm e il lungo intervallo dall’ultimo controllo, ritengo assolutamente ragionevole eseguire una nuova valutazione neurochirurgica con RM aggiornata.
I sintomi che descrive potrebbero anche essere legati a posture durante il sonno, sovraccarico cervicale/muscolare oppure a componente radicolare da ernia cervicale, ma, vista la presenza della Chiari, è corretto rivalutare anche l’eventuale comparsa di siringomielia o modifiche anatomiche nel tempo.
Personalmente le consiglierei di eseguire: RM encefalo e giunzione cranio-cervicale; RM rachide cervicale possibilmente studio esteso fino al dorsale superiore. Questo perché la siringomielia può estendersi anche oltre il tratto cervicale. Se disponibile, può essere utile anche studio cine-RM del flusso liquorale (cine flow), che consente di valutare la dinamica del liquor a livello del forame magno, particolarmente utile nei pazienti con Chiari I.
Porterei quindi alla visita una RM encefalo/cranio-cervicale aggiornata; RM cervicale (eventualmente cervico-dorsale); precedenti esami per confronto.
In assenza di deficit neurologici progressivi, disturbi della marcia, perdita di forza importante o
sintomi bulbari il quadro non appare necessariamente urgente, ma certamente meritevole di follow-up specialistico dopo molti anni.
Un cordiale saluto
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Utente
Gentile Dottore,
la ringrazio innanzitutto per il tempo che mi ha dedicato e per la disponibilità nel rispondere alle mie domande. Le sono davvero grato.
Volevo aggiungere qualche informazione che potrebbe essere utile: nella risonanza magnetica effettuata diversi anni fa, oltre al riscontro della Chiari I, emerse anche un’ernia cervicale. Inoltre, mi è stato riferito di avere una leggera differenza di lunghezza tra un’anca e l’altra.
Per quanto riguarda il problema dell’addormentamento delle braccia, ho notato che accade soprattutto quando dormo a pancia in giù. Ho quindi provato a dormire a pancia in su utilizzando un cuscino basso e da quando ho cambiato posizione questo disturbo non si è più presentato. Tuttavia, a volte avverto una sensazione di piccoli bruciori o brevi fastidi lungo le braccia, come se fossero i nervi infiammati, ma si tratta di episodi che durano solo pochi secondi.
Al momento, fortunatamente, non soffro di emicrania né di problemi di coordinazione. L’unico fastidio che avverto è un leggero dolore muscolare quando giro la testa verso sinistra, come se sentissi i muscoli contratti o particolarmente tesi.
Approfitto della sua gentilezza per chiederle un consiglio. Il mio medico curante mi ha suggerito di farmi seguire dal Centro Neuromed, ritenendolo una struttura accreditata e con esperienza nel monitoraggio della malformazione di Chiari I, vivo in Campania.
Vorrei chiederle cosa ne pensa di questo centro e se, secondo la sua esperienza, lo ritiene una buona scelta oppure se esistono altri centri o ospedali che considera particolarmente esperti nella gestione e nel follow-up di questa condizione.
Le confesso inoltre che uno degli aspetti che mi preoccupa maggiormente è l’idea di un eventuale intervento chirurgico. È una possibilità che mi spaventa molto e per questo vorrei capire, anche in base alla sua esperienza, quanto i sintomi che le ho descritto possano essere compatibili con una situazione da semplice monitoraggio piuttosto che con scenari più complessi. Anche se capisco che senza una nuova risonanza è difficile dirlo.
La ringrazio ancora sinceramente per la disponibilità, il tempo che mi ha dedicato e per l’attenzione.
Cordiali saluti
Francesco
la ringrazio innanzitutto per il tempo che mi ha dedicato e per la disponibilità nel rispondere alle mie domande. Le sono davvero grato.
Volevo aggiungere qualche informazione che potrebbe essere utile: nella risonanza magnetica effettuata diversi anni fa, oltre al riscontro della Chiari I, emerse anche un’ernia cervicale. Inoltre, mi è stato riferito di avere una leggera differenza di lunghezza tra un’anca e l’altra.
Per quanto riguarda il problema dell’addormentamento delle braccia, ho notato che accade soprattutto quando dormo a pancia in giù. Ho quindi provato a dormire a pancia in su utilizzando un cuscino basso e da quando ho cambiato posizione questo disturbo non si è più presentato. Tuttavia, a volte avverto una sensazione di piccoli bruciori o brevi fastidi lungo le braccia, come se fossero i nervi infiammati, ma si tratta di episodi che durano solo pochi secondi.
Al momento, fortunatamente, non soffro di emicrania né di problemi di coordinazione. L’unico fastidio che avverto è un leggero dolore muscolare quando giro la testa verso sinistra, come se sentissi i muscoli contratti o particolarmente tesi.
Approfitto della sua gentilezza per chiederle un consiglio. Il mio medico curante mi ha suggerito di farmi seguire dal Centro Neuromed, ritenendolo una struttura accreditata e con esperienza nel monitoraggio della malformazione di Chiari I, vivo in Campania.
Vorrei chiederle cosa ne pensa di questo centro e se, secondo la sua esperienza, lo ritiene una buona scelta oppure se esistono altri centri o ospedali che considera particolarmente esperti nella gestione e nel follow-up di questa condizione.
Le confesso inoltre che uno degli aspetti che mi preoccupa maggiormente è l’idea di un eventuale intervento chirurgico. È una possibilità che mi spaventa molto e per questo vorrei capire, anche in base alla sua esperienza, quanto i sintomi che le ho descritto possano essere compatibili con una situazione da semplice monitoraggio piuttosto che con scenari più complessi. Anche se capisco che senza una nuova risonanza è difficile dirlo.
La ringrazio ancora sinceramente per la disponibilità, il tempo che mi ha dedicato e per l’attenzione.
Cordiali saluti
Francesco
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 73 visite dal 05/05/2026.
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