Protrusioni erniarie

Salve sono una ragazza di 24 anni altezza 1-74 da circa 20 giorni ho iniziato ad avvertire un dolore dietro la schiena a sinistra che comprendeva bacino e parte della coscia. Il dolore è andato degenerando anche dopo iniezioni di cortisone. Adesso non riesco a camminare dal dolore e la gamba la sento stanca il dottore mi ha cambiato le iniezioni e sta facendo voltaren più muscoril. Ho effettuato la risonanza magnetica che qui riporto di seguito: Evidenti fenomeni degenerativi dei dischi intersomatici l4-l5 e l5-s1. Protrusione erniaria mediana paramediana del disco l4-l5 che determina obliterazione dello spazio epidurale, esercita effetto compressivo sul sacco durale e contatta in sede caudale le radici di l5 mentre a sinistra determina riduzione in ampiezza del forame di coniugazione. Protrusione erniaria mediana del disco l5-s1 con obliterazione dello spazio epidurale e impronta sul sacco durale.

Essendo ignorante volevo capire meglio che cos'ho ...se sono proprio ernie o inizi di ernie e che cosa posso fare per il dolore essendo che non riesco proprio a camminare. Grazie infinite distinti saluti.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
In assenza di deficit motorio, aspetterei ancora qualche settimana con la terapia medica prima di decidere il da farsi.
Se, fra un paio di settimane, il disturbo, così limitante,
non diminuisse sostanziosamente, allora penserei ad un trattamento chirurgico mininvasivo in anestesia locale (nella Sua zona dovrebbe trovare un Collega che esegue tale tecnica chirurgica) per risolvere rapidamente il Suo problema (credo che il livello interessato sia L4-L5).
Faccia sapere e cordialità.

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio infinitamente per il momento sono sotto iniezioni di voltaren e muscoril il dolore è affievolito ma mi è impossibile tossire, camminare bene, stare seduta ecc(per fortuna non ho problemi di peso)...aspettero intanto qualche settimana cercando in zona chi si occupa di questi interventi per mostrargli la risonanza la ringrazio ancora.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
In bocca al lupo e, se ha piacere, faccia sapere.
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dopo
Utente
Utente
Salve Dottore scusi se la disturbo la volevo aggiornare per avere un suo parere....l'altra settimana per il dolore atroce sono stata all'ospedale e dopo bentelan e contromal visto che non passava mi hanno fatto la terapia del dolore con bentelan toradol muscoril e lodocaina rimettendomi in piedi...il dolore è sceso solo sulla gamba e sulla natica non è invalidante, mi alzo sulle punte dei piedi ma se provo sui talloni il piede sinistro alza solo le dita ...ho visto un fisioterapista osteopata che mi ha applicato la laser terapia e ha provato a massaggiare mi ha prescritto 5 gg di iniezioni voltaren muscoril e se non c'è un minimo miglioramento preferirebbe consultare un neurochirurgo.
Comunque quando prendo i farmaci il dolore scompare e cammino anche molto meglio anche se non si attenua l'iper sensibilita sopra al piede e sembra che finito l'effetto dei farmaci ricomincino i dolori alla gamba che poi sono strani arrivano fino alla caviglia con sensazioni di calore. Mi consiglia di optare lo stesso senza aspettare di vedere il neuro....vorrei capire cosa succede se ci sono altre terapie da fare prima di passare all'intervento. La ringrazio e scusi ancora il disturbo.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
In tali circostanze direi che trattamenti palliativi/conservativi,tipo quelli col fisioterapista, osteologo...., siano solo perdita di tempo e di denaro.
Il deficit neurologico da Lei segnalato è importante e la causa va rimossa col trattamento mininvasivo (o, in mancaza, col trattamento classico a cielo aperto) cui ho fatto cenno in precedenza.
Consideri che, quando insorgono deficit, ad es. di moto, e il dolore diminuisce o, addirittura, scompare, può esservi di che preoccuparsi in quanto la radice nervosa spinale è talmente interessata che non trasmette (o trasmette male) sia lo stimolo motorio che la sensazione dolore.

Gli eventuali trattamenti palliativi/conservativi possono, e debbono, essere messi in atto, dal cosiddetto personale tecnico/paramedico abilitato per la bisogna, su precisa indicazione del Medico, ad es. quello di base o dello Specialista, e su suo costante controllo.
Una diversa situazione delineerebbe una regressione del livello di sanità in una determinata collettività.

Faccia pure sapere e cordialità vivissime.
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Utente
Utente
Salve Dr scusi se la disturbo dopo tanto ma purtroppo ci ho messo moltissimo per fare tutte le visite che mi hanno richiesto comprese altre rmn il neurochirurgo dopo aver letto la rmn lombo-sacrale ha deciso di intervenire sulle due ernie lombari e di farmi fare anche quella cervicale e dorsale avendo alcuni fastidi se non fosse risultato nulla optava per levare ernie l4-l5 l5-s1 e inserire un distanziatore in l4-l5. Qui riporto rmn completa visto che il quadro sembra più complesso:
RMN CERVICALE
Verticalizzazione della fisiologica lordosi cervicale in clinostatismo. Laterodeviazione con atteggiamento sn-convesso del tratto cervicale sul piano coronale. Immagine sfumatamente iperintesa in entrambe le pesature nel soma di C7 sull'emiversante destro ascrivibile ad angioma vertebrale. Minima protusione discale in corrispondenza del recesso laterale ds a livello C4-C5 in assenza di conflitti disco radicolari. C5-C6 minima protusione discale anulare posteriore.
RMN DORSALE
Conservata la fisiologica cifosi dorsale. Minima protusione discale anulare posteriore D2-D3. D3-D4 piccola protusione discale mediana con impronta sulla superficie ventrale del sacco durale. D4-D5 minia protusione discale mediana. D9-D10 erniazione discale paramediana sn con impegno del recesso laterale omolaterale.
RMN LOMBO-SACRALE
Evidenti fenomeni degenerativi dei dischi intersomatici L4-L5-S1. Protusione erniaria mediana paramediana del disco L4-L5 che determina obliterazione dello spazio epidurale esercita effetto compressivo sul sacco durale e contatta in sede caudale le radici di L5 mentre a sn determina riduzione in ampiezza del forame di coniugazione. Protusione erniaria mediana del disco L5-S1 con obliterazione dello spazio epidurale e impronta sul sacco durale.

Ho fatto anche EMG con risultato di denervazione in atto come da radicolopatia acuta.

Non avendo mai sofferto di schiena a parte alcuni dolori intercostali davvero minimi e dolori cervicali se passavo tanto tempo seduta magari al pc vorrei sapere che tipo d'intervento può in qualche modo riassestare la mia colonna adesso sono in cura farmacologica fino al giorno del ricovero perchè altrimenti mi è impossibile anche alzarmi dal letto in quanto il dolore lombare è forte e la gamba cede spesso e ha la sua solita parestesia e non riesco da quel di ad alzare il tallone ho un pò di ansia non sapendo a cosa vado incontro e il perchè di tutte queste protusione ed ernie. La ringrazio anticipatamente con un augurio di Buone feste e mi scuso ancora per il disturbo.

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