Cicatrice ipertrofica post intervento ernia l4l5

Buon giorno, vi chiedo questo consulto in quanto soffro di dolori lancinanti e continui alla gamba sinistra che non mi permettono una vita normale nonostante abbia eseguito il terzo intervento di recidiva e numerose terapie. Vi spiego brevemente la mia storia nel 2006 ho avuto i primi segnali di sofferenza di lombosciatalgia curata con varie cure antalgiche (cortisone, ozono terapia ecc...);primo intervento di erniectomia effetuato ad 08/2010;secondo intervento di erniectomia L4-L5 effettuato 12/2010 ;terzo intervento 07/2013. Dopo una settimana dall'ultimo intervento e' tornato il dolore alla gamba, eseguita Rm la quale riporta: "si apprezza una fisiologica lordosi lombare con lieve disallineamento metamerico somatico di l4l5 per instabilità zigoapofisaria associata a esiti di emilaminectomia sinistra. Nell'emilaminectomia l'esame documenta la presenza di una grossolana cicatrice ipertrofica con estensione del tesssuto fibrotico ipertrofico in sede epidurale lungo il recesso laterale sinistro di l5 incarcerante la radice spinale l5 sx nel suo tratto preforaminale". Ora mi trovo ad aver effettuato kinesyterapia in acqua, tens, massaggi, trattamenti osteopatici, un ciclo di 4 peridurali, cortisone senza aver alcun risultato. Mi sembra che l'origine del dolore sia da ricercare nella cicatrice che comprime il nervosciatico:come e' possibile ridurre la cicatrice o comunque allontanarla in modo che non comprima il nervosciatico?
Un grazie in anticipo
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Dr. Pietro Brignardello Neurochirurgo 389 27
Egr.Signore,
premetto che le mie considerazioni rivestono un carattere generale, in quanto date senza la visione delle immagini e senza una visita. Dal referto della NMR si evidenzia, oltre alla cicatrice, anche la presenza di una instabilità L4-L5. Questa instabilità può giustificare il verificarsi delle recidive erniarie. In casi come questo, se non si hanno miglioramenti con le terapie mediche e fisioterapiche, va presa in considerazione l'ipotesi di intervenire nuovamente per rimuovere la cicatrice e liberare la radice. Per prevenire ulteriori recidive, a mio avviso, sarebbe consigliabile eseguire anche una fissazione L4-L5 in modo da eliminare l 'instabilità e cercare così di risolvere definitivamente il problema. Rimango a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti e La saluto cordialmente.

dr. Pietro Brignardello
pietrobri@hotmail.com
www.pietrobrignardello.it

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dopo
Utente
Utente
Grazie per la sua cortese risposta. Le porgo ancora un quesito.
Sono consapevole della mia instabilità vertebrale che potrei risolvere con una fissazione di l4 l5, mi chiedevo tuttavia se non ci fosse una via non invasiva o mini invasiva per la riduzione della cicatrice. Le chiedo questo perché i dolori sono molto forti e non resisterei nell'attesa di un ulteriore intervento chirurgico(un anno di attesa). Mi chiedevo se non esistessero interventi laser o trattamenti analoghi.
Grazie ancora.
Nell'attesa di un gentile riscontro porgo distinti saluti.

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Dr. Pietro Brignardello Neurochirurgo 389 27
Egr.Signore,
la rimozione completa della cicatrice può essere raggiunta solo mediante intervento chirurgico ( peraltro eseguito con tecnica microchirurgica con il microscopio operatorio). Altre metodiche non porterebbero a mio avviso a risultati adeguati.Rimanendo sempre a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti ,La saluto cordialmente

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