A seguito di ripetuti "torcicollo", il mio medico di base mi prescrisse una rmn alla colonna

Buongiorno, nel mese di luglio, a seguito di ripetuti "torcicollo", il mio medico di base mi prescrisse una RMN alla colonna cervicale che diede i seguenti esiti:
"Ridotta la fisiologica Iordosi cervicale.
Discrete alterazioni degenerative artrosiche prevalenti al tratto C3-C7 con modica riduzione dell'ampiezza del canale spinale e di coniugazione; perdita di segnale da disidratazione dei dischi intersomatici.
Agli spazio C3/C4 e C4/C5: sporgenza discoartrosica posteriore con componente molle e reazione osteofltosica delle marginosomatiche ad impegnare la relativa banda subaracnoidea.
Allo spazio C5/C6: ernia discale posteriore, paramediana sinistra, ad obliterare il relativo spazio epidurale e determinare compressione sul relativo tratto di midollo.
Allo spazio C6/C7: modesta sporgenza discale posteriore.
Normale topografia e segnale del tratto midollare in esame.
RO modesta sporgenza discale posteriore D4-D5."
Al fine di escludere problemi negli altri settori della colonna, a settembre fui sottoposto ad una nuova rmn. Nel corso di tale esame venne rilevato, sempre a carico delle vertebre cervicali il seguente problema: Allo spazio C5/C6: discreto incremento volumetrico dell'ernia discale mediana e paramediana sinistra, a parziale estrinsecazione intraforaminale, con evidente compressione sulla banda subaracnoidea ed impronta sulla parete midollare.
A seguito di tale esame, mi fu consigliato di rivolgermi ad un neurochirurgo in quanto la compressione poteva essere foriera di ben più gravi problemi. Per scrupolo ho consultato 2 neurochirurghi che mi hanno fornito una identica indicazione: l’intervento chirurgico (microdiscectomia per via anteriore). Allo stato, sono in lista di attesa per l’intervento. Però, c’è un però. Con la vana speranza di qualche miglioramento, ho rifatto la RMN cervicale in un altro centro con i seguenti risultati: “.. Ipertrofia dei legamenti gialli a livello C5-C6 e C6-C7 con impronte posteriori sugli involucri meningei. Nella norma la morfologia del nastro midollare. Protusione discale mediana/paramediana C3-C4 con compressione degli involucri meningei e sulle radici nervose C4. Protusione discale mediana/paramediana bilaterale C4-C5 che comprime gli involucri meningei. Protusione discale mediana/paramediana bilaterale C5-C6, più marcata a sinistra che comprime gli involucri meningei e le radici C6. Protusione discale mediana/palerale(?) C6-C7 che impronta gli involucri meningei.
In attesa di mostrare la nuova RMN al neurochirurgo, potreste delucidarmi su quanto riportato sul referto? Da profano, credo che ci sia un peggioramento anche se non ho alcun sintomo o dolore a parte una certa rigidità dovuta, credo, al collare che indosso quando sono fuori dalla mia abitazione. Grazie in anticipo.
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Dr. Marco Mannino Neurochirurgo 604 22 5
Gentile signore,
mi lascia sconcertato il fatto che debba essere operato se non ha più alcun disturbo. Soprattutto, non riferisce di aver mai avuto una brachialgia sinistra (dolore al braccio cioè...) che sarebbe stato il sintomo principe della sua ernia. Non certo il torcicollo che sarà da ascrivere ad un problema muscolare.
D'altra parte, come dico sempre, non si opera una risonanza, ma un paziente.
Quindi, se le cose stanno così, assolutamente controindicato l'intervento chirurgico.
Cordiali saluti

Dr. Marco Mannino
Neurochirurgo
http://www.studiomannino.com

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