Utente
Grazie, innanzitutto, a tutti i medici per il servizio offerto su questo sito. Mio zio ,di anni 74 , è stato operato, in data 29 agosto 2014, a livello della colonna dorsale. Ha avuto un intervento di laminectomia decompressiva D3 dopo spondilodiscite e, dato l'infezione ancora in atto , non è stato utilizzato, da parte del neurochirurgo, nessun mezzo di sintesi. Come esito ha riportato una paraparesi e gli è stato prescritto un busto da indossare nelle 24 ore. Dal reparto di neurochirurgia è stato trasferito in un centro di riabilitazione dove ha svolto regolarmente la fisioterapia ed ha avuto un buon recupero della forza muscolare a livello degli arti inferiori, di consenguenza è riusciuto a camminare , per brevi tratti, con un deambulatore. Ora , dopo le dimissioni, è tornato a casa , ma un medico fisiatra gli ha proibito di camminare, perché data l'operazione la colonna non è pronta per sopportare il carico, smentendo, dunque, quanto era stato fatto nel centro riabilitativo. Secondo le sue indicazioni può stare solo seduto e deve continuare ad indossare il busto per tutta la giornata. Ora sia noi familiari sia il fisioterapista siamo confusi: può stare in piedi? Devo ancora indossare il busto anche letto? E' vero, come dice il nostro medico di famiglia, che il carico sulla colonna dorsale è maggiore da seduto e non in piedi e che la laminectomia eseguita su una sola vertebra non comporta instabilità a livello della colonna? Vi ringrazio.

[#1]  
Dr. Giovanni Migliaccio

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
12% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
MESSINA (ME)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Egr. signore,
non avendo a disposiozione le immagini e la descrizione dell'intervento chirurgico, non mi è possibile esprimere un sereno giidizio in merito alla Sua richiesta.
In generale Le posso dire che la colonna dorsale è una struttura pressochè fissa, diversamente da quella cervicale e lombare e che una laminectomia non compromette significativamente la stabilità, soprattutto nella zona alta (D3) e che non è particolarmente indicato applicare mezzi di sintesi.
Invece, in considerazione della paraparesi che, mi pare, sia in miglioramento, riterrei doveroso proseguire con la fisiokinesiterapia che non comporta alcun rischio, diversamente dal sospenderla che rischierebbe di vanificare i progressi ottenuti e l'ulteriore buon recupero della deambulazione.

Cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
studio@giovannimigliaccio.it -- www.giovannimigliaccio.it
sede principale: Milano

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille per la sua risposta. Sicuramente continueremo la fisioterapia con gli esercizi a letto. L' unico nostro dubbio rimane la deambulazione, visto che le diverse figure mediche non hanno espresso un giudizio unanime. Ancora grazie per la sua disponibilità.

[#3]  
Dr. Giovanni Migliaccio

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
12% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
MESSINA (ME)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2006
E' necessaria anche la mobilizzazione attiva, cioè in stazione eretta e deambulazione, non solo quella passiva,cioè quella a letto.
A meno che non ci siano forti controindicazioni che io, per il limite del consulto on-line, non conosco!
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
studio@giovannimigliaccio.it -- www.giovannimigliaccio.it
sede principale: Milano

[#4] dopo  
Utente
Grazie per la sua disponibilità.