Utente 420XXX
Buongiorno,
In seguito alla comparsa di una serie di dolori in zona cervicale ho deciso di fare una risonanza magnetica al rachide cervicale:
L'esito ha mostrato la presenza di due protrusioni discali tra c4 e c5 e c5 e c6, e una cavità siringomielica che si estende da C3 a D2;
In seguito ad un consulto con il mio medico curante, questo mi ha consultato di effettuare la RM anche ad Encefalo, Zona Dorsale e Lombare;
Eseguiti tali esami Non si rscontra nulla di anormale per l'Encefalo, mentre in zona dorsale e Lombare ci sono delle protrusioni discali tra D6-D7, D7-D8, D8-D9, L3-L4, L4-L5, ed L5-S1, in cui vi è una ernia espulsa che non è in conflitto con le radici nervose;
Premetto che l'ernia L5-S1, è stata trattata due anni fa con due infiltrazioni di cortisone e anestetico, e non ha più dato sintomi.
I dolori sono solo ed esclusivamente in zona cervicale proprio lungo l'estensione della cavità siringomielica, e specie nell'ultimo periodosono diventati più forti e persistenti tanto da farmi dormire poco anche la notte...Per circa 2 settimane ho preso n°3 OKI al giorno, e devo dire che ho ben controllato il dolore almeno per un buon 70%;
Sono in attesa di Visita Neurochirurgica, ma nel frattempo ho fatto una visita di Terapia del Dolore, dove mi hanno prescritto PALEXIA 50mg due cpr al dì mattina e sera, e Lyrica 75mg, n°1cpr la sera prima di dormire per 7gg, poi un°1 cpr anche la mattina. Il medico è stato chiaro e sincero descrivendomi tutti gli effetti collaterali che presenta questo farmaco; Io non l'ho ancora preso, ma i dolori sono atroci e non riesco nemmeno a prendere sonno. Secondo voi è una terapia corretta l'uso di questi farmaci?
Che metodologie di intervento ci sono per questa siringomielia?

Grazie

[#1]  
Dr. Carlo Delvecchio

20% attività
0% attualità
0% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 20
Iscritto dal 2009
Gent.mo utente
se, come sembrerebbe da quanto ha scritto, i dolori localizzati alla zone cervicale non sono associati ad altri segni/sintomi neurologici, non ritengo che la siringomielia evidenziata alla RMN sia un reperto patologico da trattare ma lo riterrei più un riscontro occasionale.
Ad ogni modo sarà senz'altro il neurochirurgo che consulterà che sulla base della sua storia clinica e della visita che effettuerà deciderà se tale siringomielia è o meno un riscontro occasionale.
Cordialità
Dr. Carlo Delvecchio
specialista in neurochirurgia