Lombalgia come sfiammare la zona

Buongiorno vorrei chiedere un consulto a causa di una mia preoccupazione generale, è da un po' che sono bloccata con la schiena per una lombalgia. Ho eseguito i raggi alla schiena con e senza carico, una risonanza magnetica sia alla schiena che al bacino. La risonanza alla schiena non ha evidenziato ernie e neppure quella al bacino. I raggi invece hanno evidenziato un po' di cifosi è una postura scorretta. Dato che il dolore non cessava o effettuato altri esami sia neurologici che visite chirurgiche le quali hanno individuato qualche contrattura muscolare a livello del pavimento pelvico. A questo punto mi sono rivolta ad un fisiatra il quale mia indicato di sfiammare la zona con del cortisone e di effettuare una riabilitazione posturale e una riabilitazione del pavimento pelvico. A causa di questo mal di schiena o meglio lombalgia sono ferma da circa un mese e non riesco a stare seduta perché comincio a provare subito un fastidio alla schiena e comincio a sentire anche come delle punturine che si irradiano orizzontalmente lungo la schiena, però non si irradiano mai alle gambe. La mia paura più grande è che continua ad avere dolore e il cortisone mi ha sfiammato un po' però la situazione è ancora abbastanza infiammata mi chiedo come potrò fare riabilitazione posturale e del pavimento pelvico se l'infiammazione è ancora presente. Sia il fisiatra che il fisioterapista hanno parlato di una forte contrattura muscolare dei muscoli della schiena che conseguentemente hanno infiammato anche i nervi. La mia domanda è questa: posso cominciare la ginnastica posturale o meglio la riabilitazione posturale anche se sono ancora un po' infiammata? Inoltre possono essere utili dei massaggi decontratturanti? Ovviamente fatti da mani esperte. La mia paura è che nonostante il cortisone questa situazione infiammatoria continui a persistere e io non possa cominciare la fisioterapia e quindi non migliorare, anche perché momentaneamente le uniche posizioni che posso mantenere sono sdraiata su un fianco e in piedi. Mi scuso della prolossita di ciò che ho scritto ma sono piuttosto preoccupata e poco speranzosa perché temo che la situazione non possa risolversi, anche perché non evidenziando ernie ma solo problemi posturali non potrò stare meglio finché effettivamente non comincerò un'adeguata terapia ma allo stesso tempo non posso cominciare la adeguata terapia perché sono infiammata, questo mi porta anche ad avere uno stato un po' depressivo che sicuramente in questa situazione non aiuta.
Grazie del vostro tempo
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
la situazione non si risolverà fin quando non si sarà fatta una diagnosi.
Non riesco a comprendere che senso ha attuare la riabilitazione del pavimento pelvico quando la sintomatologia dolorosa sembrerebbe limitata alla zona lombare.

La patologia lombare non annovera solo le ernie del disco e un'ernia del disco non sempre causa lombalgia. Molte altre affezioni possono esserne responsabili quali fenomeni degenerativi del disco stesso.
A distanza non so dirLe di più.
Provi a trascrivere il referto della RM che, seppur insufficiente per la diagnosi, può orientare un po' meglio.

Cordialmente
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certo. Mi sono dimenticata di indicare che la riabilitazione del pavimento pelvico l'avrei già dovuta effettuare perché ho subito degli interventi alle ovaie che hanno determinato un ipertono dei muscoli pelvico.
Rm lombo sacrale: studio effettuato mediante sequenze pesate in T1 T2 e Stir secondo sezioni sagittali ed assiali. Lieve accentuazione della fisiologica lordosi lombare, canale rachideo di ampiezza conservata. Lievi irregolarità di tipo osteocondrosico dei piatti somatici contrapposti associate ad alcune minute ernie di Schmorl non significative alterazioni di segnale della spongiosa osse. In L4 e L5 lievemente accentuata la quota fluida a carico dei massicci articolari più evidente a sinistra non ernie discali. Regolare il cono midollare e le radici della cauda.
Rm bacino e pelvi: modesta asimmetria dei muscoli piriformi quello destro lievemente ipertrofico 19 mm contro 13 mm. Non alterazioni di segnale osseo. Non evidenti ulteriori alterazioni di morfologia e segnale lungo il decorso extra rachideo dei nervi pudendi. normale segnale morfologia dei restanti muscoli e tendini. Ovaie con multipli follicoli normale, utero regolare, non versamento nello scavo pelvico e vescica con pareti normali.
rx: bacino lieve deviazione destro convessa del rachide lombare, vertebre lombari in asse, accenno a lieve riduzione dello spazio discale L5 S1 posteriormente. Lievissima deviazione sinistro convessa del rachide dorsale e destro convessa del rachide lombare e accentuata cifosi dorsale. Bacino simmetrico, regolari re Sir condrosi sacroiliache.
La cresta femorale destra risulta più alta della controlaterale di un millimetro. Sublussazione dell'ultimo metamero coccigeo probabilmente causa di vecchia caduta.
Ecco tutti i referti.
Grazie dell'attenzione
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Come supponevo, la RM non è del tutto negativa. Vi sono segni di sovraccarico che possono essere responsabili della lombalgia e di discopatia L5-S1.
Senza una valutazione clinica diretta non so dire quale strategia terapeutica sia opportuna.
Lei inoltre non specifica da quanto tempo soffre di tale lombalgia e questo è un dato importante per potersi orientare sulla opportuna terapia che potrebbe anche essere chirurgica.

Cordialmente
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Utente
mi scuso per la mia scarsa precisione, a volte sottovalutiamo cose che invece sono importanti. Ne soffrono circa da 20 giorni, ed anche il fisiatra mi ha parlato di sovraccarico ( ha parlato di over use) che ha determinato una sofferenza L5-S1...
secondo lei sarebbe necessaria una visita neurochirurgica? Ed eventualmente l'intervento sarebbe la sostituzione di un disco? E sarebbe risolutivo?
Per il momento il fisiatra credo stia tamponando il problema perché molti sostengono che non ci si operi più di ernia tranne in casi rari.
Grazie
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gli interventi chirurgici si fanno quando necessari e chi può dire quando sono necessari è solo chi ha esperienza chirurgica.
Come Le dicevo non esiste solo l'intervento "di ernia", Vi sono altre patologie della colonna vertebrale che non hanno nulla a che vedere con un'ernia del disco, ma che si giovano dell'intervento chirurgico.
La visita neurochirurgica mi sembra pertanto indispensabile.

Cordialità
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Grazie mille prenotero al più presto una visita neurochirurgica
Buona giornata
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Utente
Buongiorno
ho effettuato una visita ortopedica anche se consiglio del medico di base. È stata effettuata una diagnosi con relativa terapia: "lombalgia coxa valga", da quello che ho capito un lombalgia causata da una coxalgia dell'anca che ha conseguentemente determinato un "uso" scorretto della schiena. Per il momento l'ortopedico mi ha prescritto arcoxia 90 x 7 giorni, poi 1 giorno si e uno no x 10 giorni.
Tecar+massoterapia
rieducazione posturale globale
nuoto 2 volte a settimana (solo dorso e stile libero).
Speriamo che questo sia un buon inizio per tornare a stare bene. Ho comunque prenotato una visita neurochirurgica per escludere eventuali problemi che implicito un intervento.

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