Ernia l5-s1

Buon giorno, da risonanza magnetica effettuata due anni fa, per un dolore considerevole alla regione lombare con interessamento anca e coscia anteriore, mi e' stata rilevata un' ernia discale in L5-S1, paramediana DX. Nonostante il trattamento farmacologico, la ginnastica, l'intervento dell'osteopata del fisiatra e i massaggio massofisioterapico, ad oggi ancora avverto un 'chiodo' nella regione lombare destra. Il fastidio si accentua la sera, non appena mi corico. Talvolta, a seguito di normali e semplici attivita', mi parte la 'scarica' e mi blocco, dovendo ricorrere nuovamente a trattamenti specifici. Non ho mai avvertito sciatalgia, ma solo un fastidio a livello dell'anca DX (anteriormente) e fastidio al 'nervo' del muscolo della coscia(presumo il retto femorale) con dolore lieve al ginocchio. Durante l'episodio acuto di due anni fa, da sdraiata a riposo, questo muscolo aveva un tremito incontrollato e aveva perso volume, da seduta non riuscivo ad accavallare la gamba dx sulla sx e anche da sdraiata la mobilita' era compromessa. A seguito di un esercizio da sdraiata, tempo dopo, ho avvertito come se qualcosa si sciogliesse proprio all'altezza del punto critico dell'anca, e ho riacquistato la mobilita'. L'ortopedico sentenzio' che i miei problemi non erano dovuti all'ernia che per lui, era minima. La fisiatra ebbe parere opposto. Considerando il costante fastidio vorrei sottopormi a visita neurochirurgica per valutare un eventuale intervento. Chiedo: e' il neurochirurgo lo specialista d'elezione per il mio caso? E' vero che l'intervento chirurgico viene effettuato solo su pazienti in condizioni ben peggiori della mia? E per ultimo, c'e' uno specialista che potreste consigliarmi in provincia di Massa-Carrara ? Scusate se son stata poco chiara, ma ho tentato di esser breve e sono a disposizione per qualsiasi chiarimento Grazie mille.
[#1]
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,8k 318 197
Gentile Signora,
premetto che l'orientamento odierno è di sottoporre ad intervento chirurgico di rimozione di ernia espulsa solo i casi di conclamata sofferenza radicolare, nei casi in cui esiste cioè un documentato conflitto fra la radice coinvolta ed il disco estruso. La Neurochirurgia ha sicuramente competenza nel suo caso ma deve esistere una netta indicazione e congruità fra quadro radiologico e clinico.
Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentilissimo Dr. Colangelo la ringrazio per la solerte risposta. Provvedero' quindi a consultare un neurochirurgo che valutera' la mia specifica situazione. Mi tolga cortesemente un dubbio: pare che l'ernia in L5-S1 causi sempre sciatalgia, ma non e' il mio caso. E' un 'indicazione che il mio disturbo puo' effettivamente non essere collegato all'ernia o la sintomatogia e' comunque soggettiva e legata a caso per caso? Grazie.
[#3]
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,8k 318 197
Cara Signora,
Noto con soddisfazione che Lei ha perfettamente recepito il senso del mio consiglio!
Se vuole saperne di più può dare un'occhiata al mio Speciale "Tutto sul mail di schiena" cui può accedere dalla mia scheda.
Buona lettura e, come si dice nella mia città: calma e....gesso!
Cordiali saluti
[#4]
dopo
Utente
Utente
Sono napoletana anche io e conosco il detto :D . Ho letto il suo Speciale, veramente esaustivo e che da' conferma al mio dubbio sopra esposto. A questo punto solo lo specialista, controllando l'esame diagnostico potra' chiarire ogni ulteriore quesito. La ringrazio ancora moltissimo e Le auguro buona giornata.

Sondaggio su Vaccino anti-Covid (6 mesi dopo) Partecipa