Utente
Salve, sono un uomo di 33 anni, è dalla fine di giugno che avverto problemi di dolori nella zona cervicale, che mi prendono la spalla e il braccio destro, fino a volte ad rrivare alla mano,per tutto il mese di luglio ho avuto questi fastidi e dolori sopratutto nelle ultime due settimane del mese, dove il dolore si è intensificato particolarmente,nella zona cervicale,sentivo tutti dolori appena mi toccavo nei punti doloranti il dolore era forte, svolgo un lavoro manuale di precisione, ma difficilmente devo sollevare pesi oltre i 10 kg,si tratta pero di usare molto le articolazioni superiori, è un lavoro che richiede molta manualita,finito di lavorare sono arrivare le ferie di agosto, e da li a qualche giorno il dolore cervicale mi e sparito, ma mi è rimasto spesso e volentieri il fastidio lungo tutto il braccio, lo sento stanco,debole, e piu difficile da usare.
ho notato inoltre che quando faccio movimenti che richiedono l'uso del braccio destro, alzandolo e abbassandolo,quindi facendo uso anche della spalla, o dove si richiede un uso impegnativo della mano come nel caso che devo stringere con abbastanza forza un oggetto,poi mi puo capitare che mi parta un dolore dal centro della mano che piano piano passa e mi viene fastidio al braccio,che puo irradiarsi fino alla spalla.
a livello cervicale da circa tre settimane non sento piu nessun dolore,ma il braccio ancora mi crea problemi.
di notte dormo sempre bene senza nessun problema.

al rientro delle vacanze mi sono recato dal mio medico il quale mi ha fatto fare una RX rachide cervicale.

il risultato è:
Metameri di regolari altezza e morfologia
Non lesioni ossee focali
Conservati gli interspazi
Presente la fisiologica lordosi

il medico mi ha detto che a livello cervicale non ho nulla, che deve essere un problema di muscolatura, mi ha consigliato di fare sercizi per la cervicale ed eventualmente massaggi...inoltre mi ha prescritto un miorilassante nel caso ne avessi bisogno nei momenti di dolore piu intenso, ed eventualmente se non passera mi fara fare una RX alla spalla.

io ho dei dubbi,non è che avrei bisogno di esami piu approfonditi?
per esempio una Tac o una Risonanza magnetica, per poter vedere meglio nei dettagli?
potrebbe trattarsi di tunnel carpale?
è un problema di muscolatura? magari tendini, come devo comportarmi?devo veramente aspettare come dice il mio medico?

[#1]  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
Lei lamenta una cervico-brachialgia che è a verosimile patogenesi radicolare, nel senso che è ipotizzabile una compressione su una delle radici che emergono dal segmento cervicale della colonna vertebrale. La Rx diretta non è diagnostica in merito al suo problema. Il suo utilizzo è meramente ristretto ai casi di trauma cervicale. E' opportuno che esegua una Risonanza la quale verificherà lo stato della colonna e la sua eventuale interferenza sugli elementi nervosi. L'indagine da eseguire parallelamente, per la diagnosi differenziale con la sindrome del tunnel carpale (in cui è coinvolto al polso il nervo mediano) è l'elettromiografia. Ma preliminarmente, Le consiglio di sottoporsi ad una visita neurologica.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente
i miei fastidi in questi giorni sono minimi e solo lungo il braccio e la mano,pur lavorando.
pero ce anche da dire che la cosa va avanti da molto tempo circa due mesi.
mi consiglia di aspettare come si evolve la cosa?
come primo passo mi consiglia di fare una risonanza magnetica? devo farlo capire al mio medico...e vedere se è disposto a prescrivermela.
solo in seguito eventualmente l'elettromiografia.

[#3]  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Signore,
innanzitutto la ringrazio della Sua cortese valutazione. A mio avviso, l'esame dirimente è un buon esame neurologico con cui poter definire se la Sua sindrome dolorosa sia una cervico-brachialgia oppure una sindrome tronculare del nervo mediano. Al riguardo, forse le converrebbe di eseguire dapprima un EMG e successivamente la Risonanza.
Cordialità
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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