Utente
Salve, sono una ragazza di 27 anni, sei mesi fa ho partorito e durante il parto si è presentata la perforazione della dura madre con conseguente dolore alla gamba sinistra per tutto il parto.
Dopo il parto non ho avuto molte complicazioni un po di giramenti di testa e dolori passati con agopuntura...
Dopo tre mesi dal parto però ho iniziato ad accusare ad intervalli di 20 giorni bloccaggio di schiena con dolore più avuto a sinistra però ho sempre dato "colpa" al parto.
Il 20 agosto dopo una settimana che ero bloccata e non riuscivo a camminare mi sono presentata dal mio medico curante che mi ha immediatamente segnato rnm (in quanto deficit di forza ad entrambi gli arti)e punture di voltaren e muscolin
La rnm riporta "il cono midollare termina ad altezza di L1 regolari le radici della cauda. A livello L3-L4 di somatico presenta una protrusione ad ampio raggio che impronta la superficie anteriore del sacco ditale e si estende ad interessare la porzione prossimale delle regioni foraminali, in maniera lievemente evidente a sx; il tessuto adiposo periganglioradicolare è obliterato con impronta sulla superficie anteriore del sacco durare
A livello L4-L5 disco intersomstico presenta iniziali fenomeni di disidratazione; a suo carico si evidenzia protrusione posteriore con maggiore focalità a sede mediana paramediana ambo lati con maggior espressione a sx che determina obliterazione del tessuto adiposo predurale giungendo in contiguità con le radici L5; la protrusionedi estende ad interessare la porzione prossimale delle regioni foraminali
Minima protrusione posteriore del disco intersomstico L5-S1 che non determina significative impronte sacco-radicolari
Minimo segni di spondilosi del rachide cui si associa iniziale impegno degenerativo delle articolazioni interapofisarie"
Stamani avevo visito neurochirurgica e oltre a sentirmi dire "ernia da operare perché non si può avere una colonna così a 27 anni" non mi è stato detto altro...
Specifico che sono al 5 giorni di cortisone e non vedo miglioramenti ho sempre più dolori alle gambe e meno forza nei piedi...vorrei però sapere se l'operazione al l'ernia L4-L5 è "il primo passo per poi andare a migliorare tutta la colonna"
Vi ringrazio

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Dr. Giovanni Migliaccio

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Gentile signora,
che la lacerazione durale si possa produrre a seguito dell'espletamento del parto (naturale immagino) è poco probabile se non impossibile, a meno che questa non sia stata provocata dalla puntura lombare per l'anestesia spinale.
Stando però al referto della RM è più verosimile che lo sforzo del parto abbia procurato la o le ernie.
Senza visitarLa però, non so dire se è sufficiente rimuovere l'ernia responsabile dei sintomi o pensare a un intervento più invasivo.

Con cordialità
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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