Post intervento ernia discale.

Buonasera,volevo porre un quesito per quanto riguarda la mia situazione post operatoria.Ho 50 anni,ed il 5 luglio sono stata operata(,dopo un mese e mezzo di trattamenti farmacologici, bentelan 8mg al giorno, orudis , muscoril e contramal 150 gocce al giorno).Il referto operatorio si esprime così:Incisione cutanea lombosacrale mediana.Lembo semilunare di fascia e scheletrizzazione delle emilamine L5 ed S1 di sinistra.Repere radiologico per lo spazio L5-S1.Flavectomia ed interemilaminectomia L5-S1 con tecnica microchirurgica. Foraminotomie per L5-S1e decompressione del recessso laterale,che appare stenotico.Asportazione di frammento erniario espulso e migrato caudalmente che solleva la radice di S1.Discectomia.Al termine il sacco durale e le radici sono decompressi e ben mobilizzati.
Dopo l'intervento nei primi giorni tutto bene,qualche dolore alle anche nel camminare, ma poi è passato,ma è rimasto l'irrigidimento del polpaccio sinistro,che ha sensibilità ridotta, e le ultime tre dita del piede sinistro addormentato,ogni tanto sento formicolio.Anche a riposo detto polpaccio mi da fastidio, lo sento dolorante .pesante.
Ieri sono andata a controllo dal neurochirurgo che mi ha operato, portandogli la rx richiestami per controllo sul cui referto si legge "Ridotta la lordosi lombare.Conservato l'allineamento dei muri posteriori.Ridotta l'ampiezza degli spazi L2-L4 ed L5-S1 con associata sofferenza discale.
Artrosi intersomatica ed interpofisaria con sclerosi delle contrapposte limitanti somatiche in esame.Lievemente ridotto il tono calcico."
Io mi sono detta preoccupata per l'esito della radiografia ma il dottore mi ha detto che non era assolutamente preoccupante ma tutto nelle norma,ho chiesto se visto che c'era sofferenza discale se ci fosse un recidiva,ma mi ha risposto di no e che queste cose le avevo anche prima ed era normale che ci fossero.Comunque mi ha detto che i miei problemi si sarebbero risolti con posturale metodo Mezieres e nuoto.Volevo un parere in merito, visto che io sono un pò scettica su questa risposta.Ho anche chiesto se fosse il caso di fare una risonanza ma mi ha detto di no.Attendo fiduciosa una vostra risposta.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
a distanza non posso essere molto esaustivo.
I sintomi che accusa credo possano essere ancora accettabili in considerazione che la radice era molto sofferente per l'ernia espulsa e per le necessarie manipolazioni chirurgiche.
E' verosimilmente ancora infiammata e qualche giorno di antiinfiammatori dovrebbe essere efficace.

Sulla sofferenza discale non ho modo di esprimere certezze, in assenza di una valutazione quanto meno delle immagini, ma è probabile che il radiologo non facendo accenno agli esiti dell'intervento, abbia potuto confondere le immagini di rimaneggiamento chirurgico con quelle di patologia discale.

Queste sono mie considerazioni generiche che non sono supportate da una valutazione oggettiva.

Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la tempestiva risposta,allora tollererò ancora per un po' il fastidio,faccio presente che non prendo antinfiammatori perché ne ho preso talmente tanti prima che il fegato ha dato segni di sofferenza,prendo solo il Nicetile.La ringrazio ancora,mi ha dato un po' di fiducia! Grazie, nel caso la terrò informato!
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Attendo Sue notizie

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