Utente
Buongiorno,
sono una ragazza di 29 anni e da circa due anni soffro di svenimenti e attacchi di panico il tutto è stato trattato con psicofarmaci e terapia psichiatrica fino agli ultimi due episodi molto diversi dai precedenti:stato di incoscenza prolungato, spasmi muscolari e rigidità corporea.Dopo questi ultimi due episodi lo specialista ha pensato che si trattasse di attachi epilettici.
Sottoponendomi ad un elettroencefalogramma il referto è : ALTERAZIONI ELETTRICHE DI GRADO MODESTO LOCALIZZATE NEI SETTORI FRONTO CENTRALI DEI DUE EMISFERI CON SALTUARIA PREVALENZA SULL'EMISFERO SINSTRO E IN TENDENZA ALLA DIFFUSIONE A TUTTO L'AMBITO ENCEFALICO.
Dopodichè sono stata sottoposta ad una risonanza magnetica con il metodo di contrasto il referto è: PICCOLO ANGIOMA VENOSO IN SEDE FRONTALE SINISTRA.
Trattandosi di un problema a livello celebrale sono molto spaventata,vorrei sapere se è una cosa preoccupante o di lieve entità e se si dovrà intervenire chirurgicamente.
Grazie per il vostro consulto.
Cordiali Saluti

[#1]  
Prof. Paolo Perrini

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Gentile Utente,

il termine che riporta è generico potendo riferirsi ad una anomalia venosa di sviluppo o ad un angioma cavernoso (cavernoma) che sono due entità molto diverse per quanto concerne la storia naturale e quindi il trattamento.
Chieda al radiologo refertante di chiarire la diagnosi.
Cordiali saluti,
Dr Paolo Perrini
Neurochirurgia Universitaria,
Ospedale "Santa Chiara", Pisa.
perrinipaolo@hotmail.com

[#2] dopo  
Utente
Grazie molte per la celerità della risposta contatterò il radiologo per ilterioiri chiarimenti.
Grazie ancora per il vostro servizio