Utente
A seguito di alcuni episodi di allucinazioni olfattive, eseguita risonanza magnetica, a mio padre di 74 anni viene refertato glioma di basso grado.
Siamo in attesa di consulto neurochirurgico come consigliato.
Nel frattempo vorrei chiedervi maggiori informazioni generali riguardo questo tipo di tumore tenuto conto dei limiti di un consulto on line.
In particolare quali sono i trattamenti di preferenza?
La chirurgia parziale è comunque consigliabile all'assenza di chirurgia?
Aggiungo che mio padre 4 anni e 8 mesi fa circa aveva eseguito analoga risonanza con risultato negativo mentre allo stato attuale ha questa neoformazione della zona temporale destra che coinvolge massivamente l'ippocampo, l'uncus e la zona temporo mesiale.
Grazie per la disponibilità.

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Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Utente,
la strategia terapeutica è fortemente condizionata dalla definizione isto-patologica della lesione espansiva, sia pre-chirurgica che consecutivamente all'approccio chirurgico. Mi spiego meglio, nel caso eligibile ad un prelievo bioptico stereotassico si può pervenire anticipatamente ad una tipizzazione della neoplasia e modulare in relazione all'oncotipo la condotta terapeutica, ossia al dispiego di una o più delle terapie che vengono associate: chirurgia, radioterapia e/o chemioterapia. Se ciò non è attuabile, la diagnosi dell'istotipo consegue al prelievo intra-operatorio, ove si decida di intervenire. La decisione della modalità con cui conviene procedere compete al neurochirurgo che valuta il caso clinico e le indagini eseguite.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente
Buona sera e grazie per il chiarimento. Nel frattempo siamo riusciti ad avere un primo consulto neurochirurgico in cui ci è stata prospettata come unica possibilità quella dell'intervento non urgente finalizzato oltreché alla tipizzazione della neoplasia, alla rimozione di quanto più tessuto possibile essendo in posizione aggredibile (lobo temporale di destra) ad esclusione forse dell'insula, con rischi non eccessivamente elevati.
Ha inoltre aggiunto che è probabile che ci troviamo in una fase iniziale considerata anche la negatività della risonanza del 2015 ma che questo nel caso di tumori cerebrali non vuol dire molto, trattandosi di formazioni che di sovente evolvono in maniera aggressiva. D'altro canto non è possibile aggredire la massa con radio o chemioterapia in quanto non sortirebbero risultati di rilievo per quel volume, le cui misure non sono indicate nella rm. Cosa ne pensa?