Utente
Gentili Dottori sono un uomo sportivo di 40 anni chiedo un parere sulla risonanza magnetica da me effettuata in questi giorni, l’ultima era stata effettuata 6 mesi fa ed evidenziava una minima formazione erniaria L5-S1 con compressione delle radici nervose.
Adesso la situazione è questa:
A livello L5 S1 esiste una riduzione in altezza del disco associata ad una erniazione ad estrinsecazione intraforaminale sinistra che mostra contatto con la radice nervosa omolaterale determinando effetti compressivi sulla stessa.

Minimi fenomeni algodistrofici a livello delle contrapposte superfici somatiche L5 S1 e minimi segni di bulging discale sul sacco durale a livello l3-l4 ed l4-l5
Segni di ipertrofia selle articolazioni zigo apofisarie con evidenza di versamento intra articolare nel tratto l4 S1.

Grossolana costi di Tarlov posteriormente ai metameri sacrali da S1 a S3.

Nei limiti per l’ampiezza il canale vertebrale.

Solo vertebrali normo allineati al muro posteriore nella posizione di esame.

Necessario raccordo clinico e vide at specialistico neurochirurgo ovvero di radiologia interventistica.


Premetto che sto usando dicloreum da 150mg tutti I giorni per il forte dolore.
Durante gli 8 mesi da quando ho avuto un trauma (sforzo eccessivo nell’alzare un peso) la situazione è precipitata, mi si addormentavano entrambe le gambe, formicoli e scosse ai piedi.
Cammino adesso con le stampelle perché non riesco a poggiare il piede destro che mi fa malissimo! Appena fatta la camminata sento il rachide come se tremasse ed i nervi fossero molto indolenziti, questo da almeno 6 mesi.
Ho provato ginnastica per allungamento, ho fatto a periodi alterni punture di voltaren e muscoril, bentelan e nicetile, ho preso nicetile per almeno 3 mesi, ho fatto 5 iniezioni para vertebrali di ozono ma non ho ottenuto mai nulla! Ad oggi sono in stampelle e l’unico modo di avere sollievo e fare qualche centinaia di metri senza soffrire è prendere 150mg di dicloreum tutti i santi giorni.

Ci sono presupposti per un intervento?
So che bisognerebbe valutare le immagini della risonanza, comunque il 13 ho una visita ortopedica ed il 23 quella neurochirurigica, questa situazione è insostenibile ho 40 anni e sono costretto quasi all’immobilita! Prima correvo anche 10 km al giorno!

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Dr. Vincenzo Della Corte

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L'unica cosa non mi quadra completamente, ma in parte può tornare, è che la rmn mette a sin. la compressione, mentre il piede dolente è il destro.
Stando così le cose, direi che un'indicazione chirurgica vi sia (Lei deambula addurittura con appoggio bilat.).
Presumo che la visita neurochirurgica potrà essere dirimente visionando le immagini e confrontandole con la obbiettività clinica.
Dia pure, se ha piacere, ulteriori notizie.
Cordialità.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la tempestiva risposta Dr della Corte, il dolore al piede destro mi è venuto qualche mese dopo ed infatti non ne capisco il perché, fatto sta che ho dolore sotto il tallone sul lato esterno ed ho il secondo dito del piede gonfio talmente tanto che rimonta male muoverlo. Feci un elettromiografia perché avevo sempre scossettine ai piedi e venne fuori tunnel tarsale bilaterale ma non so se la causa del dolore al piede può essere quella o l’artrosi(nel piede c’era un osteofitosi tarsale dorsale).Comunque il mio problema è che sento sempre le gambe un po’ deboli ammetto di essere un po’ spaventato e di non riuscire a risolvere visto che vado avanti così da mesi.

[#3]  
Dr. Vincenzo Della Corte

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Aspettiamo le visite specialistiche. Così, a distanza, non mi sento di aggiungere qualche cosa a quanto già detto.
Comunichi pure gli orientamenti dei due Specialisti che dovranno visitarLa.
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[#4] dopo  
Utente
Buonasera ho fatto proprio ieri la visita ortopedica ed il Professore che mi ha visitato anche dopo aver visionato le immagini ha detto che l’intervento è necessario, l’ernia è molto grande e preme le radici nervose. Purtroppo le liste di attesa sono lunghe e con SSN si va a maggio-giugno del prossimo anno mentre privatamente si potrebbe fare tra 2-3 mesi. Non mi ha consigliato nulla se non Nicetile e Tachipirina 1000! Purtroppo la situazione è insostenibile e reggere 1 anno la vedo dura, anche perché è già quasi 1 anno che sono in queste condizioni.

[#5]  
Dr. Vincenzo Della Corte

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Dalla descrizione della rmn, che ha fatto Lei, non sembrava che la compressione L5-S1 fosse così grossa.
Aspettiamo il parere del Neurochirurgo e gli chieda, magari senza dire che ne ha parlato esplicitamente con l'Ortopedico, se l'ernia è grossa o meno.
Io, non avendo visto le immagini, non posso esprimermi.
Se è effettivamente "grossa", direi che l'indicazione chirurgica si impone.
Dia pure altre notizie.
Cordialità,
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[#6] dopo  
Utente
Scusi Dr della Corte ma è stato l’ortopedico a dirmi che l’ernia era grossa visionando le immagini, il referto lo ha guardato poco e nulla mi ha detto che quello non serve a nulla contano le immagini ed i sintomi che il paziente riferisce. Non credo che mi abbia detto una cavolata comunque farò questa prova con il neurochirurgo così vediamo cosa dice.

[#7]  
Dr. Vincenzo Della Corte

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Visto che non sembra vi sia completa assonanza fra più fonti , sentiamo il terzo parere.
A distanza non so come diversamente concludere (mi mancano anche gli elementi oggettivi su cui ragionare per poterLe riferire la mia personale opinione...; non è la stessa cosa se un'ernia è "grossa" o meno).
Sentiamo la valutazione di un Altro.
Dalla Sua descrizione, che suppongo Lei abbia derivato dal referto del Radiologo, non emergeva un quadro rmn così importante).
Se ha piacere, dia pure ulteriori notizie.
Cordialità.
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[#8] dopo  
Utente
Buongiorno, ho effettuato la seconda visita neurochirurgica, ebbene i miei problemi non derivano dall’ernia o comunque solo in parte. Su consiglio del neurochirurgo ho effettuato un esame genetico ed associato ad altri fattori ho fatto una visita reumatologica che ha dato responso di artrite psoriasica. Avevo anche una ciste di Baker dietro al ginocchio che mi è stata aspirata dal reumatologo.
Grazie a tutti i medici per i consigli.

[#9]  
Dr. Vincenzo Della Corte

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Bene, mi fa piacere che siamo giunti ad una diagnosi più completa.
Tenga d'occhio la/le protrusioni erniarie, specie se i vari trattamenti intrapresi non sortiscono l'effetto sperato.
Auguri cordiali.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
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