RM encefalo per TIA: cosa significa questo risultato?
Buonasera a seguito episodi saltuari di "assenza" da parte di mia madre 90 anni il medico di base le ha prescritto una risonanza all'encefalo senza contrasto con quesito diagnostico TIA.
L'"assenza" si manifesta con brusca interruzione di una conversazione, occhi aperti, mi guarda ma non risponde piu' alle domande, come imbambolata, il tutto dura 1-2 minuti al max poi si riprende normalmente ma non ricorda cosa sia successo.
L'esito della RM e' il seguente:
Assenza di significative aree di alterata intensità a carico del tessuto nervoso.
Ampio per atrofia sistema ventricolo-cisternale.
Non alterazioni di significato attuale della diffusione cerebrale.
Regolare morfologia delle strutture della fossa cranica posteriore.
Strutture mediane in asse
Cosa ne pensate?
Grazie
L'"assenza" si manifesta con brusca interruzione di una conversazione, occhi aperti, mi guarda ma non risponde piu' alle domande, come imbambolata, il tutto dura 1-2 minuti al max poi si riprende normalmente ma non ricorda cosa sia successo.
L'esito della RM e' il seguente:
Assenza di significative aree di alterata intensità a carico del tessuto nervoso.
Ampio per atrofia sistema ventricolo-cisternale.
Non alterazioni di significato attuale della diffusione cerebrale.
Regolare morfologia delle strutture della fossa cranica posteriore.
Strutture mediane in asse
Cosa ne pensate?
Grazie
Gentile Utente,
il quadro riscontrato alla RM encefalo è compatibile con l'età della Mamma e indica un invecchiamento cerebrale. Non sono stati riscontrati segni di ischemie e vascolari in generale.
In ogni caso quasi mai un TIA lascia tracce, la diagnosi in questo caso è clinica.
Si potrebbero considerare anche delle assenze di tipo epilettico, in tal caso un elettroencefalogramma può risultare utile.
Ne parlerei con un neurologo.
Cordiali saluti
il quadro riscontrato alla RM encefalo è compatibile con l'età della Mamma e indica un invecchiamento cerebrale. Non sono stati riscontrati segni di ischemie e vascolari in generale.
In ogni caso quasi mai un TIA lascia tracce, la diagnosi in questo caso è clinica.
Si potrebbero considerare anche delle assenze di tipo epilettico, in tal caso un elettroencefalogramma può risultare utile.
Ne parlerei con un neurologo.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 53 visite dal 10/02/2026.
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