Interazioni Tegretol e TOS?
Buonasera, la ginecologa mi ha proposto la Terapia ormonale sostitutiva per via transdermica per problemi legati alla menopausa.
Io sono epilettica e assumo Tegretol rm 400 2 volte al giorno, è fattibile?
Mi aiuterebbe ma temo una minore efficacia del tegretol.
Grazie
Io sono epilettica e assumo Tegretol rm 400 2 volte al giorno, è fattibile?
Mi aiuterebbe ma temo una minore efficacia del tegretol.
Grazie
Gentile Paziente,
la terapia ormonale sostitutiva (TOS) per via transdermica è in linea generale più sicura rispetto a quella orale nelle donne con epilessia, perché determina minori fluttuazioni ormonali e un ridotto impatto sul metabolismo epatico.
Detto questo, nel suo caso è importante considerare che il Tegretol (carbamazepina) è un potente induttore enzimatico e come tale può ridurre l’efficacia degli estrogeni della TOS; viceversa, gli estrogeni non riducono in modo significativo l’efficacia del Tegretol, ma possono in alcuni casi modulare la soglia convulsiva.
Questo significa che la TOS non è controindicata, ma va impostata con cautela preferendo la via transdermica a basso dosaggio, con monitoraggio clinico delle crisi nelle prime settimane e con un confronto tra ginecologo e neurologo che la segue per l’epilessia.
Se la terapia dovesse migliorare nettamente i sintomi menopausali senza variazioni della frequenza delle crisi, può essere tranquillamente proseguita. In caso contrario, sarà opportuno riconsiderarne il dosaggio o l’indicazione.
Un cordiale saluto
la terapia ormonale sostitutiva (TOS) per via transdermica è in linea generale più sicura rispetto a quella orale nelle donne con epilessia, perché determina minori fluttuazioni ormonali e un ridotto impatto sul metabolismo epatico.
Detto questo, nel suo caso è importante considerare che il Tegretol (carbamazepina) è un potente induttore enzimatico e come tale può ridurre l’efficacia degli estrogeni della TOS; viceversa, gli estrogeni non riducono in modo significativo l’efficacia del Tegretol, ma possono in alcuni casi modulare la soglia convulsiva.
Questo significa che la TOS non è controindicata, ma va impostata con cautela preferendo la via transdermica a basso dosaggio, con monitoraggio clinico delle crisi nelle prime settimane e con un confronto tra ginecologo e neurologo che la segue per l’epilessia.
Se la terapia dovesse migliorare nettamente i sintomi menopausali senza variazioni della frequenza delle crisi, può essere tranquillamente proseguita. In caso contrario, sarà opportuno riconsiderarne il dosaggio o l’indicazione.
Un cordiale saluto
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Utente
La ringrazio tantissimo per la risposta
Un saluto
Un saluto
Grazie, sono davvero soddisfatto se sono riuscito a tranquillizzarla
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 211 visite dal 30/01/2026.
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