RM encefalo per Alzheimer: ulteriori accertamenti necessari?
Salve ho referto di mio padre 79 anni con Alzheimer.
Vorrei sapere se è il caso di ulteriori visite specialistiche o il referto è tipico di chi soffre di questa malattia.
Esame: RM DEL CERVELLO E DEL TRONCO ENCEFALICO
eseguito con tecnica SE, TSE T1, T2, FLAIR, GRE T2, DWI, mediante piani di scansione assiali, coronali e sagittali, senza mdc.
Referto
RM ENCEFALO
Alterazioni diffuse della sostanza bianca periventricolare e profonda, iperintense in FLAIR, compatibili con vasculopatia cronica dei piccoli vasi (SVD), Fazekas 2.
Quadro di natura cronica, compatibile con l'età.
Si associa iniziale ampliamento degli spazi liquorali corticali dei lobi frontoparietali, per note di atrofia.
Non evidenza di lesioni ischemiche acute.
In particolare, non aree di restrizione del coefficiente di diffusione delle molecole idriche.
Non si apprezzano ulteriori anomalie del segnale dei tessuti encefalici in sede sovra-sottotentoriale.
Non anomalie del segnale nelle sequenze GRE, da riferire a depositi di emosiderina.
Ventricolomegalia sovratentoriale (indice di Evans pari a 0, 4), con caratteristiche morfologiche che pongono indicazione a correlazione clinica specialistica per possibile idrocefalo normoteso.
Nella norma per età i restanti spazi liquorali cisterno-corticali.
Strutture mediane in asse.
Ipopneumatizzazione mastoidea sinistra, verosimile esito cronico.
Utile raccordo anamnestico.
Conclusioni
Quadro di vasculopatia cronica dei piccoli vasi di grado moderato (Fazekas 2), senza segni di ischemia acuta.
Ventricolomegalia sovratentoriale (indice di Evans ~0, 40), da correlare clinicamente per possibile idrocefalo normoteso.
Modesti segni di atrofia corticale iniziale; strutture mediane in asse.
Vorrei sapere se è il caso di ulteriori visite specialistiche o il referto è tipico di chi soffre di questa malattia.
Esame: RM DEL CERVELLO E DEL TRONCO ENCEFALICO
eseguito con tecnica SE, TSE T1, T2, FLAIR, GRE T2, DWI, mediante piani di scansione assiali, coronali e sagittali, senza mdc.
Referto
RM ENCEFALO
Alterazioni diffuse della sostanza bianca periventricolare e profonda, iperintense in FLAIR, compatibili con vasculopatia cronica dei piccoli vasi (SVD), Fazekas 2.
Quadro di natura cronica, compatibile con l'età.
Si associa iniziale ampliamento degli spazi liquorali corticali dei lobi frontoparietali, per note di atrofia.
Non evidenza di lesioni ischemiche acute.
In particolare, non aree di restrizione del coefficiente di diffusione delle molecole idriche.
Non si apprezzano ulteriori anomalie del segnale dei tessuti encefalici in sede sovra-sottotentoriale.
Non anomalie del segnale nelle sequenze GRE, da riferire a depositi di emosiderina.
Ventricolomegalia sovratentoriale (indice di Evans pari a 0, 4), con caratteristiche morfologiche che pongono indicazione a correlazione clinica specialistica per possibile idrocefalo normoteso.
Nella norma per età i restanti spazi liquorali cisterno-corticali.
Strutture mediane in asse.
Ipopneumatizzazione mastoidea sinistra, verosimile esito cronico.
Utile raccordo anamnestico.
Conclusioni
Quadro di vasculopatia cronica dei piccoli vasi di grado moderato (Fazekas 2), senza segni di ischemia acuta.
Ventricolomegalia sovratentoriale (indice di Evans ~0, 40), da correlare clinicamente per possibile idrocefalo normoteso.
Modesti segni di atrofia corticale iniziale; strutture mediane in asse.
Gentile Signora,
l’esito della RM encefalica non è tipico della malattia di Alzheimer, piuttosto indica una problematica vascolare dei piccoli vasi associata a possibile idrocefalo normoteso, questa condizione necessità di correlazione clinica (visita neurologica) per una valutazione diretta del caso.
L’ingrandimento dei ventricoli laterali può essere correlato all’età ma in presenza di segni clinici, per es. disturbi della deambulazione, incontinenza urinaria, demenza, può configurare, come detto prima, un quadro di idrocefalo normoteso.
Indispensabile la visita neurologica.
Cordiali saluti
l’esito della RM encefalica non è tipico della malattia di Alzheimer, piuttosto indica una problematica vascolare dei piccoli vasi associata a possibile idrocefalo normoteso, questa condizione necessità di correlazione clinica (visita neurologica) per una valutazione diretta del caso.
L’ingrandimento dei ventricoli laterali può essere correlato all’età ma in presenza di segni clinici, per es. disturbi della deambulazione, incontinenza urinaria, demenza, può configurare, come detto prima, un quadro di idrocefalo normoteso.
Indispensabile la visita neurologica.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Utente
Buongiorno la ringrazio tantissimo per la risposta mio padre purtroppo ha un Alzheimer diagnosticato però sicuramente faremo ulteriore controllo.
Buona giornata
Buona giornata
Gentile Signora,
è corretto però escludere un idrocefalo normoteso in quanto un’eventuale terapia, se praticabile, potrebbe fare regredire almeno una parte della sintomatologia.
Cordiali saluti
è corretto però escludere un idrocefalo normoteso in quanto un’eventuale terapia, se praticabile, potrebbe fare regredire almeno una parte della sintomatologia.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Utente
si, ho prenotato il controllo. la ringrazio è stato gentilissimo
cordiali saluti
cordiali saluti
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 339 visite dal 09/02/2026.
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Approfondimento su Malattia di Alzheimer
L'Alzheimer è una malattia degenerativa che colpisce il cervello in modo progressivo e irreversibile. Scopri sintomi, cause, fattori di rischio e prevenzione.
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