Referto RMN madre 80 anni: demenza senile o segni d'età?

Volevo avere delle spiegazioni su questo referto per mia madre di 80 anni.
Notiamo in lei qualche cambiamento nel suo umore, aggressività fisica e soprattutto verbale, passa da stati normali a stati di pianto, poi euforia; confonde i giorni e le azioni, manifesta un frequente disorientamento temporale, faticando a collocare gli eventi nella giusta sequenza cronologica.
Di notte dorme poco e poi si sveglia cercando cibi dolci.

Attribuisce ad altri comportamenti complottisti e si lamenta di sentirsi controllata.
Ha difficoltà ad elaborare il pensiero.

Giro il referto:
Esame eseguito con acquisizioni di immagini T2, T1, GE T2*, DWI, Flair sul piano assiale, sagittale e coronale.

In anamnesi: dolori al collo e vertigini post incidente in data 25. 10.
2025.

Scarsi nuclei gliotici su base ipoperfusiva cronica alla sostanza bianca periventricolare ed ai centri semiovali.

Non si osservano alterazioni del segnale del tessuto cerebrale in diffusione da riferire a lesioni ischemiche in fase acuta- subacuta.

Dilatati i corni occipitali ed i trigoni ventricolari; nella norma ed in asse il restante sistema ventricolare sopra e sottentoriale.
Assottigliato il corpo calloso.

Lievemente ampi gli spazi liquorali pericerebrali e pericerebellari, per note di atrofia corticale.

Ispessimento mucoso flogistico dei seni mascellari; pseudocisti mucosa del seno sfenoidale.

Iperostosi frontale interna.

Decorso mediale dei sifoni carotidei,
Scarsi segni di mastoidite destra.


In merito al referto c'è un principio di demenza senile?
Nella sua famiglia una sorella ha sofferto di demenza senile arrivando al punto di non riconoscere più nessuno della famiglia.

La lieve atrofia corticale e l'ampliamento degli spazi liquorali sono reperti comuni per l'età di mia madre o richiedono ulteriori indagini?

L'assottigliamento del corpo calloso può avere un impatto sulle funzioni cognitive e motorie di mia madre?

Attendo qulasiasi suggerimemnto in merito.
Grazie
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.3k 2.4k
Gentile Signora.

"La lieve atrofia corticale e l'ampliamento degli spazi liquorali sono reperti comuni per l'età di mia madre o richiedono ulteriori indagini?" il reperto indica un invecchiamento cerebrale ma questo non è sufficiente a diagnosticare una demenza.
Anche l’atrofia del corpo calloso può causare deficit sia cognitivi che motori, tuttavia dipende dall’entità dell'assottigliamento e dalla localizzazione.
I sintomi descritti potrebbero orientare in tal senso ma è indispensabile una visita neurologica per un inquadramento clinico diretto. Molto utili sono anche i test neuropsicologici per potere quantificare il presunto declino cognitivo.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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