Dolore urente parte del corpo sx
Buongiorno,
so che non può essere fatta una diagnosi a distanza ma, per disperazione e paura, scrivo a voi...A novembre 2025 mi sono svegliata una mattina con formicolio ad alcuni punti del viso, dorso alto e dita, tutto a sinistra, con bruciore localizzato sulla spalla; la dottoressa dice che è una contrattura e devo proseguire con la mia vita, attenzionando la postura, così eseguo.
Queste sensazioni sono peggiorate fino alla fine di novembre.
Vado in ps ma mi lasciano con cod.
bianco in sala d'attesa per ore e ore così, in preda ai dolori, torno a casa.
Vado nuovamente dalla dottoressa: i sintomi di bruciore si sono diffusi fino alla punta del piede, così mi prescrive subito una visita neurologica.
Il neurologo (visto 2 giorni dopo) fa la visita, scrivendo sull'esito "emidisestesia" sul referto, prescrive prebagalin 3 volte al dì da 25mg e rmn dell'encefalo e del midollo cervicale con contrasto con urgenza.
i dolori si attenuano parzialmente nei giorni successivi; eseguo dopo 10 gg la rmn, che risulta negativa, tranne che per il rachide dorsale rigido (leggera ipolordosi).
Ci tranquillizziamo tutti e la dottoressa mi dice di andare dall'osteopata, poiché sarebbe un problema di postura/rigidità, eseguo.
Dopo un mese inizia il dolore urente, che si intensifica fino a non farmi dormire una notte, con bruciori sparsi a sinistra che partono dal dorso e si irradiano a lombare, gamba, petto e addome.
chiamo la dottoressa, dice che è una contrattura.
Allora l'osteopata mi consiglia di fare una rmn dorsale, che da come esito 2 protrusioni a livello d7-d8 e d8-9 della quale una con compressione midollare (a destra).
Si consiglia visita neurochirurgica e vado: lui mi dice che è praticamente impossibile che i miei sintomi siano causati dalle protrusioni...si focalizza sull'aspetto psicologico (sono ansiosa nella quasi norma e seguita anche da questo punto di vista, tanto che la mia dottoressa esclude possano essere collegati alla mia situazione psicologica).
Torno dalla dottoressa, che mi manda al centro neurologico mondino a Pavia, dove eseguo una visita, negativa, con prescrizione di integratori per il sistema nervoso, potenziali evocati somato-sensoriali ed elettromiografia al braccio sx e capo.
Ho avuto dolori lancinanti per 3 settimane a gennaio (dove avevo leggera perdita di sensibilità quando mi sedevo con ipersensibilità alle zone genitali e anali) poi si sono attenuati a febbraio e marzo (ridotti solo alla spalla e al volto) adesso stanno di nuovo prendendo forza, cioe, ho un grande fastidio provocato dagli indumenti e sento come una forte sensibilità alla pelle, tutto a sx.
Come dovrei comportarmi?
E' il caso di preoccuparmi?
so che non può essere fatta una diagnosi a distanza ma, per disperazione e paura, scrivo a voi...A novembre 2025 mi sono svegliata una mattina con formicolio ad alcuni punti del viso, dorso alto e dita, tutto a sinistra, con bruciore localizzato sulla spalla; la dottoressa dice che è una contrattura e devo proseguire con la mia vita, attenzionando la postura, così eseguo.
Queste sensazioni sono peggiorate fino alla fine di novembre.
Vado in ps ma mi lasciano con cod.
bianco in sala d'attesa per ore e ore così, in preda ai dolori, torno a casa.
Vado nuovamente dalla dottoressa: i sintomi di bruciore si sono diffusi fino alla punta del piede, così mi prescrive subito una visita neurologica.
Il neurologo (visto 2 giorni dopo) fa la visita, scrivendo sull'esito "emidisestesia" sul referto, prescrive prebagalin 3 volte al dì da 25mg e rmn dell'encefalo e del midollo cervicale con contrasto con urgenza.
i dolori si attenuano parzialmente nei giorni successivi; eseguo dopo 10 gg la rmn, che risulta negativa, tranne che per il rachide dorsale rigido (leggera ipolordosi).
Ci tranquillizziamo tutti e la dottoressa mi dice di andare dall'osteopata, poiché sarebbe un problema di postura/rigidità, eseguo.
Dopo un mese inizia il dolore urente, che si intensifica fino a non farmi dormire una notte, con bruciori sparsi a sinistra che partono dal dorso e si irradiano a lombare, gamba, petto e addome.
chiamo la dottoressa, dice che è una contrattura.
Allora l'osteopata mi consiglia di fare una rmn dorsale, che da come esito 2 protrusioni a livello d7-d8 e d8-9 della quale una con compressione midollare (a destra).
Si consiglia visita neurochirurgica e vado: lui mi dice che è praticamente impossibile che i miei sintomi siano causati dalle protrusioni...si focalizza sull'aspetto psicologico (sono ansiosa nella quasi norma e seguita anche da questo punto di vista, tanto che la mia dottoressa esclude possano essere collegati alla mia situazione psicologica).
Torno dalla dottoressa, che mi manda al centro neurologico mondino a Pavia, dove eseguo una visita, negativa, con prescrizione di integratori per il sistema nervoso, potenziali evocati somato-sensoriali ed elettromiografia al braccio sx e capo.
Ho avuto dolori lancinanti per 3 settimane a gennaio (dove avevo leggera perdita di sensibilità quando mi sedevo con ipersensibilità alle zone genitali e anali) poi si sono attenuati a febbraio e marzo (ridotti solo alla spalla e al volto) adesso stanno di nuovo prendendo forza, cioe, ho un grande fastidio provocato dagli indumenti e sento come una forte sensibilità alla pelle, tutto a sx.
Come dovrei comportarmi?
E' il caso di preoccuparmi?
Un dolore con disturbo di sensibilità localizzato dal viso al piede ha caratteristiche neurologiche e anatomicamente è attribuibile ad una origine nel tronco cerebrale o nel cervello; essendo coinvolto il viso non può avere origine nel collo. È buona cosa che la risonanza magnetica dell’encefalo escluda lesioni e perciò malattie gravi; il sintomo potrebbe essere dovuto ad una forma di emicrania. È importante osservare se compare in modo episodico, che durata e frequenza hanno gli episodi e se il dolore risponde ad alcuni analgesici come paracetamolo o antinfiammatori. In aggiunta la visita neurologica deve essere completata da un esame della sensibilità clinico e strumentale.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Prof. Paolo Marchettini
Utente
La ringrazio.
Purtroppo non risponde al Brufen, se lo assumo in pratica non cambia nulla. Il neurologo ha detto che, se voglio, posso pure staccare il pregabalin perché non è utile.
Noto delle "acutizzazioni" di queste sensazioni che durano giorni e sono molto fastidiose proprio perché avverto una maggiore sensibilità e pizzicore che gira attorno alle costole, poi dorso e addome a sinistra e in genere è più intensa al busto, ma anche tutta la gamba resta sensibile; avverto anche dei formicolii e fastidi al cuoio capelluto.
Sembra attenuarsi per 10 giorni circa per poi rafforzarsi pian piano.
Sono serena da una parte in quanto la mia RMN è stata visionata dal neurochirurgo che mi ha detto che il mio cervello sta benissimo.
Ho in programma i potenziali evocati somato sensoriali ed elettromiografia.
Purtroppo non risponde al Brufen, se lo assumo in pratica non cambia nulla. Il neurologo ha detto che, se voglio, posso pure staccare il pregabalin perché non è utile.
Noto delle "acutizzazioni" di queste sensazioni che durano giorni e sono molto fastidiose proprio perché avverto una maggiore sensibilità e pizzicore che gira attorno alle costole, poi dorso e addome a sinistra e in genere è più intensa al busto, ma anche tutta la gamba resta sensibile; avverto anche dei formicolii e fastidi al cuoio capelluto.
Sembra attenuarsi per 10 giorni circa per poi rafforzarsi pian piano.
Sono serena da una parte in quanto la mia RMN è stata visionata dal neurochirurgo che mi ha detto che il mio cervello sta benissimo.
Ho in programma i potenziali evocati somato sensoriali ed elettromiografia.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 29 visite dal 03/04/2026.
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