Sintomi neuromuscolari: parestesia, voce nasale e affaticamento

buongiorno,
ho 58 anni, percorro circa 30 km a settimana di corsa e vado 3 giorni in palestra. da circa 15 giorni avverto una sensazione strana alla gamba sinistra con formicolii e parestesie oltre che dolore alla pressione al polpaccio. nessuna perdita di forza ma, per la mia ipocondria, ho preferito effettuare una visita neurologica che ha dato esito completamente negativo dopo i vari tests a cui sono stato sottoposto.
purtroppo da stamani ho avvertito un leggero abbassamento di voce con un modesto tono nasale accompagnato da sensazione di iperproduzione di muco; non è presente disartria, ma leggera affaticabilità bilaterale ai masseteri se mastico cibo particolarmente duro.

perdonatemi ma ho subito pensato all'esordio di una SLA bulbare
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.9k 370
Buongiorno,
capisco la sua preoccupazione, soprattutto perché quando si è molto attenti al proprio corpo ogni nuova sensazione può facilmente generare pensieri catastrofici. Tuttavia, da quello che descrive, il quadro non appare particolarmente suggestivo per un esordio di SLA bulbare. E Le spiego perché.
Nella SLA bulbare i sintomi iniziali tipicamente non sono lieve voce nasale intermittente, sensazione di muco o affaticamento solo masticando cibi molto duri. Più frequentemente si osservano disartria progressiva evidente, difficoltà reali nell’articolazione delle parole, alterazioni della deglutizione,
perdita di forza e coordinazione linguale, segni neurologici obiettivi rilevabili alla visita.
Nel suo caso, invece, la visita neurologica è risultata completamente negativa, Lei non riferisce perdita di forza, continua a correre e allenarsi regolarmente e i sintomi sembrano molto fluttuanti e fortemente monitorati dall’attenzione ansiosa.
Anche la sensazione alla gamba sinistra, in un runner che corre 30 km a settimana e frequenta la palestra, può facilmente dipendere da problematiche muscolo-fasciali, sovraccarico, irritazione nervosa periferica lieve o tensioni posturali.
Per quanto riguarda la voce, il fatto che riferisca sensazione di iperproduzione di muco, tono nasale lieve, assenza di vera disartria, fa pensare molto più facilmente a fenomeni ORL, infiammatori, reflusso, tensione muscolare o ipervigilanza ansiosa.
L’ansia ipocondriaca purtroppo ha una caratteristica molto precisa: porta il paziente a scannerizzare continuamente funzioni automatiche come voce, lingua, deglutizione e forza muscolare, amplificando percezioni corporee normali o minime variazioni fisiologiche.

Dott. Mauro Colangelo
Neurologo e Neurochirurgo

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/

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La ringrazio infinitamente dottore,
Le auguro una buona serata
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