Richiesta parere neurologico per episodi di instabilità e dolore retro-oculare

Buonasera, sono una donna di 31 anni, celiaca da 3 anni, in famiglia ho altri casi di malattie autoimmuni.
5 anni fa ho avuto un episodio di forte dolore al movimento oculare dell'occhio destro che non passava con i normali antinfiammatori.
Ho eseguito una visita oculistica ma risultava tutto nella norma.
Dopo una settimana circa ha iniziato gradualmente a diminuire fino a sparire del tutto.
Qualche mese fa, invece, mi è capitato di svegliarmi con una sensazione strana, non dolorosa, alla parte sinistra della testa.
Non avevo vertigini, non avevo nausea, stavo bene, ma quando mi sono alzata sono andata a finire nella finestra alla mia sinistra.
Il mio corpo non era capace di restare dritto in piedi, non ci fosse stato il muro in quel momento sarei caduta. . . il tutto è durato qualche minuto.
Aggiungo che da tempo ho la sensazione di non essere sempre stabile nella stazione eretta prolungata o durante il cammino, con percezione di difficoltà a mantenere una traiettoria perfettamente dritta.
Ad ultimo, ma non so quanto sia pertinente, a inizio mese ho avuto un forte bruciore alla schiena causato dallo sfioramento della maglia o delle mani.
Pensavamo fosse herpes zoster ma non avevo nulla sulla pelle che potesse farlo pensare, infatti poi con il passare dei giorni il dolore è rimasto ma non si è presentato nulla a livello della pelle.
Vorrei un vostro parere sulla logica di questa sintomatologia e se sia il caso, secondo voi, di fare una visita neurologica.
Vi ringrazio per il tempo che mi dedicherete,
Buona serata.
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.9k 366
Gentile Paziente,
la sintomatologia che descrive, pur non essendo specifica, presenta alcuni elementi che meritano attenzione nel loro insieme.
L’episodio di dolore oculare al movimento potrebbe essere compatibile con un interessamento del nervo ottico (anche in assenza di segni obiettivi iniziali), mentre l’episodio di deviazione laterale con difficoltà a mantenere la stazione eretta, così come la sensazione persistente di instabilità, orientano verso un possibile coinvolgimento neurologico (centrale o vestibolare).
Anche il dolore urente cutaneo in assenza di lesioni visibili potrebbe rientrare in una sintomatologia di tipo neuropatico.
Nel complesso, considerando anche la familiarità per patologie autoimmuni e la presenza di celiachia, ritengo indicata una valutazione neurologica, che potrà eventualmente indirizzare verso approfondimenti mirati (ad esempio RM encefalo e rachide, se ritenuto opportuno).

Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/

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