Spasmi muscolari , timpano che vibra e strane extrasistoli

Ho 29 anni, da mesi ho spasmi muscolari sparsi per buona parte della giornata li avverto ovunque ultimamente nella zona lombare e nella parte sinistra in generale, si aggiungono tremori al timpano sinistro che penso siano causati sempre da spasmi anche questi per la maggior parte della giornata anche più volte uno dopo l'altro fino a 4/5 volte di fila . . si aggiungono anche delle " extrasistoli " o almeno credo lo siano ho effettuato un ECG e ecocardio poco tempo fa e il medico mi ha detto di non aver visto niente di anomalo .
In generale avverto anche piccoli tremori in tutto il corpo .
Ho in programma le analisi per gli elettroliti e la mia domanda è se qualcuno riconosce qualche patologia nei sintomi descritti, vorrei sapere se questi sintomi possono dare qualche tipo di fastidio al cuore se dovessero continuare o peggiorare?
Cè qualcosa che potrei assumere?
Al momento prendo magnesio una volta ogni tanto .
Queste extrasistoli che avverto potrebbero essere invece qualche tipo di spasmo muscolare più interno?
Qualche visita che si può consigliare in base a questi sintomi?
Grazie e buon proseguimento
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.9k 366
Gentile Utente,
la sintomatologia che descrive (fascicolazioni diffuse, tremori fini e percezione di extrasistoli) è frequentemente riscontrabile in condizioni benigne, spesso legate a fattori come stress, affaticamento, ansia o lievi squilibri elettrolitici.
Gli accertamenti cardiologici già eseguiti (ECG ed ecocardiogramma) nella norma sono rassicuranti e rendono improbabile che vi sia una patologia cardiaca significativa; le extrasistoli, se presenti, sono nella maggior parte dei casi benigne e non pericolose in un cuore strutturalmente sano.
Le fascicolazioni muscolari diffuse possono rientrare in una condizione definita sindrome delle fascicolazioni benigne, soprattutto in assenza di deficit di forza o altri segni neurologici.
Corretto eseguire esami ematochimici (in particolare elettroliti come magnesio e potassio). L’assunzione regolare (non saltuaria) di magnesio può essere utile, se carente.
Qualora i sintomi persistano o risultino particolarmente fastidiosi, può essere indicata una valutazione neurologica (eventualmente con elettromiografia) per un inquadramento più preciso.

Un cordiale saluto

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/

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