Utente 178XXX
Buonasera,
scrivo per un dubbio riguardo a mio figlio, che ha 34 mesi.
Questi gli elementi che ho riscontrato:
- il bimbo capisce perfettamente quello che gli viene detto (per intenderci, non è sordo), sa molte parole ma non pronuncia correttamente molte di queste, forma delle frasi semplici, a volte, ma trova difficoltà a formulare frasi composte da più di 4 o 5 parole e non sempre di senso compiuto. "Intuiamo" quello che vuole dire...
- non capisco che percezione abbia dei colori. Se gli chiedo di portarmi la macchinina rossa me la porta (a volte), se però gliela indico sul libro mi dice verde, dopo cinque minuti torno sulla stessa pagina e dice gialla e poi blu. Non capisco se la sua è pigrizia o se ha delle difficoltà percettive
- il bimbo non disegna affatto a casa (se lo fa all'asilo è perché probabilmente è 'obbligato' a farlo. Le maestre non riferiscono nulla di strano, se non, come ho notato io, un po' di confusione per i colori
- sbava molto. E a questa età non capisco se è ancora un problema di denti (non ha ancora messo i denti più grandi dietro) oppure no. Usa il ciuccio solamente per addormentarsi, poi gli cade ma non lo richiede (il fratello grande lo tolse a 3 anni esatti)

Con il fratello di 5 anni gioca molto e interagisce, non ha problemi nel movimento se non quelli (suppongo) dovuti alla presenza del pannolino (che comunque non vuole ancora togliere). Il fratello parla perfettamente (se non per qualche verbo sbagliato tipo "adesso VIENO" invece che "adesso VENGO").

Tutto questo per chiedere se ci potrebbero essere correlazioni fra ritardo dello sviluppo del linguaggio, difficoltà nel riconoscere i colori, assenza di espressione grafica e scialorrea.

Ho notato questa cosa ma non sono stata oppressiva perché so che non è la strada giusta. Dovrei richiedere un consulto di neuropsichiatria infantile?
Parlando con una psicologa, questa estate, mi diceva di fare attenzione al fatto che il bimbo non disegnasse perché forse esprimeva non una malattia ma un disagio, come se si ritenesse incapace.
Io ho più il dubbio che sia semplicemente pigro e voglia fare quello che vuole lui.
Da notare che (per soli 15 minuti al giorno, ci tengo a precisarlo) gioca perfettamente con l'iPad e ha dei riflessi che nemmeno io, a 43 anni, ho.

[#1] dopo  
Dr. Adriano Raffaele Principe

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Cordiale utente,
da ciò che ci descrive è Probabile che esista un ritardo del linguaggio ed una disprassia bucco-facciale per quanto riguarda lo sbavare.

Per il daltonismo presunto di cui ci parla, prima di poterlo riscontrare o escludere bisogna capire se ha imparato ad assegnare le giuste parole ai colori e quindi se dipenda da questo presunto linguaggio non ancora formato.

Per quanto riguarda il disegno ritengo che, sia questo un disinteresse oppure sia un opposizione a farlo, il bambino sta esprimendo qualche cosa e quindi concordo con la collega. Ptrebbe anche essere il fatto che gli riesce difficile una coordinazione motoria e quindi abbandona il compito per la difficoltà.

Per eliminare tutti i dubbi le consiglio di far visitare il bambino da un neuropsichiatra infantile o ad uno psicologo infantile.

Cordialmente,
Dr. Adriano Raffaele Principe
Psicologo Infanzia e Adolescenza - CTU -
Psicoterapeuta Psicoanalitico
Collaboratore Università di Chieti