Utente 228XXX
Salve , vi chiedo questo consulto a causa del mio piccolo cognatino , eh si ho un cognato che ha quasi 4 anni (li compirà ad agosto e credo che soffra di qualcosa , il piccolo è venuto alla luce dopo 20 anni , infatti mia suocera ha 46 anni e mio suocero 53 , loro sono persone molto apprensive sopratutto con il piccolo , fin da piccolo passa le sue ore o chiuso in una cucina piccolissima a guardare la tv cartonianimati oppure se dovesse piangere ecc per accontentarlo lo tengono davanti al pc a guardare video musicali perchè gli ho trasmesso la passione del canto oppure di cartonianimati , ovvio la stanchezza dei miei suoceri perchè si tratta di un bambino iperattivo,non sta mai fermo anche davanti la tv salta in continuazione senza fermarsi... lo farebbe anche per 2 ore consecutive , ecco il bambino passa le giornate sempre in questo modo raramente esce ,la mia ragazza fin da piccolo le ha insegnato a dire i numeri da 1 a 10 e l'alfabeto diciamo che in un certo senso il bambino apprende quello che vuole apprendere , io in persona l'ho visto crescere l'ho conosciuto che aveva 4 mesi , aveva con me un attaccamento morboso , a volte ha dei comportamenti aggressivi e se non ottiene ciò che vuole grida fin quando non ottiene ciò che vuole , i miei suoceri non sono i tipi che danno ceffoni o altro (anche se secondo me ci vorrebbero per una questione educativa...) loro sperano di ottenere tutto sgridandolo , il piccolo di casa appena viene toccato o sgridato ce ki lo coccola o ki lo difende , credo che è il bambino a tenere in pugno la situazione ,nel senso sembra che comandi lui , in oltre non accetta mai un no e fin da piccolo abbiamo cercato di insegnargli il suo nome ma non ne vuole sapere... appena gli chiediamo come si chiama lui risponde (peppe) cioè il mio nome , abbiamo cercato in tutti i modi di insegnargli il suo nome , ma non ne vuole sapere , a volte capita che lo chiamiamo ma non interagisce con noi sembra nel suo mondo , a volte chiamando risponde (no peppe) nel senso non vuole essere disturbato. non ha un linguaggio sviluppato dice poche parole (non voglio , no e il nome , per ottenere ciò che vuole non formula le frasi ma dice direttamente l'oggetto o l'azione , ammetto che vive in un ambiente molto teso tra liti della famiglia e non sono poche le liti quasi ogni giorno sente urla , molte volte quando succede se la situazione degenera scoppia a piangere , e non vorrei che avesse un blocco o magari che avesse subito un trauma , quando era piccolo cercava di interagire con i bambini abbracciandoli adesso invece non ne vuole sapere , è asociale.... adesso c'è stato un periodo lungo che non sn andato a casa e capita che se ci vado e mi vede nella stanza non vuole mangiare e se non vado via piange perchè non mi vuole accanto premetto che aveva un attaccamento morboso nei miei confronti... infatti tutti scambiavano me per il padre , in asilo mia suocera ha provato ma non ne vuole sapere. ora mi chiedo non è mica affetto da A,D.H.D?

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Dr. Alex Aleksey Gukov

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Gentile utente,
farei vedere il piccolo al Consultorio di Neuropsichiatria Infantile della vostra zona, e li dovrebbero provvedere agli accertamenti diagnostici. Non è detto che si tratta della sindrome della Disattenzione-Iperattività (ADHD) o che tale diagnosi sia la chiave principale per aiutare a lui, ma potete esporre tale ipotesi. In ogni caso, la ADHD si presenta spesso in associazione con le altre problematiche o malattie di sviluppo psico-intellettivo ed emotivo. Da come lo descrive Lei, non sono ottimali le condizioni di crescita, e l'approccio educativo, e ciò può contrbuire molto alle problematiche del bambino. Dunque, vale la pena una valutazione accurata.
Dr. Alex Aleksey Gukov

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