Utente 390XXX
Salve. Sono una ragazza di quasi 18 anni e da qualche mese sto avendo dei problemi. Tutto è iniziato verso fine aprile quando mentre camminavo per strada a un tratto ho avuto una vertigine e per tutta la giornata ho avuto un forte mal di testa. Il giorno dopo ho iniziato ad avere la sensazione del giorno prima, ossia questo senso di vertigine che in realtà non è una vertigine forte, ho avvertito un senso di testa fra le nuvole e vuota, mi sentivo strana e pensavo di svenire anche se non mi girava la testa. Purtroppo questo binomio di vertigine e mal di testa da quel giorno non è più passato e fino a oggi continuo ad avere i sintomi anche se non sono così forti come all'inizio. Ho fatto anche una risonanza la scorsa settimana per scongiurare ogni dubbio e non è uscito nulla, tutto negativo. Questi mesi sono stati davvero terribili perchè non sono riuscita a godermeli. Ho evitato di uscire, di andare a mare, di andare in luoghi affollati e di accerdere l'aria condizionata perchè tra le altre cose in questi ultimi due mesi ho avvertito come un senso di mancanza d'aria appena accendevo i condizionatori o andavo in luoghi molto affollati. La mia domanda è molto semplice. Sto iniziando a soffrire di attacchi d'ansia e tutti questi sintomi sono solo immaginari o potrei avere qualcosa? Vorrei specificare che soffro di mal di testa da molti anni quindi non penso siano solo qualcosa di psicologico e questo senso di testa vuota che sembra una vertigine non è la prima volta che mi viene anzi quest'anno un paio di volte già era capitato e anche negli anni scorsi ne ho sofferto. Però siccome dalla risonanza non è uscito nulla, nemmeno la cervicale, sto iniziando a pensare di soffrire d'ansia. Il punto è che non ne ho mai sofferto. Se prima mi venivano le vertigini, mi sedevo e aspettavo che andassero via mentre quel giorno da cui tutto ha avuto inizio credo di essermi spaventata parecchio e vivo nella costante paura che possa ricapitarmi. Anche la paura dei luoghi affollati non c'è mai stata, prima ci andavo tranquillamente. Vorrei riprendere la vita che facevo prima perchè in questi mesi sono davvero angosciata. Cosa potrei fare? Andare da uno psicologo piuttosto che da un neurologo? Grazie per le risposte. Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentiule Paziente, Vertigini e cefalea sono sintomi spesso associati a disfunzioni dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) , a loro volta spesso legate a malocclusione dentaria.
Se ha già fatto gli accertamenti abituali nel suo caso, senza riscontrare nulla e senza trovare la soluzione al problema, le suggerirei di non trascurare nemmeno il ruolo che può essere sostenuto dalla malocclusione dentaria e dalla scorretta postura della mandibola nell'insorgenza della cefalea. Infatti, sia in funzioni normali (deglutizione, masticazione) che patologiche (digrignamento, serramento) la mandibola, trascinata dai muscoli elevatori, ha la tendenza ad avvicinarsi alla mascella facendo perno sul condilo e fermandosi solo quando le arcate dentarie antagoniste entrano in contatto fra loro.
Ma se questo contatto avviene per qualunque ragione (scheletrica, dentale, iatrogena, ecc.) in una posizione scorretta (morso profondo, deviato, retruso) ecco che, per un periodo di ore/giorno incredibilmente alto, indipendentemente dalla volontà o dallo stato di sonno o veglia, i muscoli masticatori risultano contratti, e predispongono all'insorgenza della cefalea, erroneamente chiamata "muscolo tensiva".
Può avere qualche notizia in più sui rapporti fra cefalea e Articolazione Temporo Mandibolare aprendo questo link:
http://www.studiober.com/patologie/cefalea-emicrania/ N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

Le suggerirei di non trascurare questa possibile causa anche nel caso delle vertigini: appunto la disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM). Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria e neurologica non sono sostenuti da problemi riscontrabili in sede specialistica, o non se ne trova la soluzione , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio e allo squilibrio muscolare sostenuto dalla bocca che bisogna rivolgere qualche attenzione.
La vertigine e la cefalea , fra questi sintomi, sono forse i più tipici. Il fatto che lei ne riscontri l'aggravamento, ma dica anche di averne sempère sofferto, rinforzerebbe il mio sospetto: anche la bocca...... l'ha sempre avuta.
Anche nel suo caso , pertanto, in presenza di questi due sintomi ribelli alle terapie, le consiglierei di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi delle Articolazioni Temporo Mandibolari (ATM): non tutti i dentisti coltivano questa sottospecialità.
Le suggerirei di dare un'occhiata agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema.
Cordiali saluti ed auguri.

http://www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1408/La-vertigine-di-pertinenza-odontoiatrica

http://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/934/La-cefalea-che-viene-dalla-bocca

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
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Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#2] dopo  
Utente 390XXX

Salve dottore e grazie per la sua risposta. Avevo già considerato l'idea di consultare anche un dentista perchè sospettavo che potesse essere un problema della mandibola e lo farò al più presto. Se quindi i sospetti fossero fondati come si risolverebbe il problema? Dovrei fare delle cure specifiche in caso ci fosse ad esempio una postura scorretta della mandibola? Grazie e buona domenica.

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Se ha aperto i link che le ho suggerito (ma in 6 minuti non credo), ha già le risposte.
Cordiali saluti.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Io cercherei di escludere anche un attacco di panico.... ne parli con il Suo medico di famiglia. Se tratta bene anche questo disturbo la terapia potrebbe essere più semplice nel caso ci fosse una malocclusione.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum