Utente 172XXX
salve dottori,
scrivo per un problema di mio figli, che ha 15 mesi.
per darvi un quadro completo vi racconto brevemente la sua storia.

è nato con parto cesario dopo due stimolazione che ha subito mia moglie, dopo un giorno dalla nascita viene ricoverato all' UTIN dell'ospedale in cui ci trovavamo per un' infezione la cui causa non è stata bene individuata.
dopo 10 giorni di ricovero, durante i quali gli vengono somministrati antibiotici, viene dimesso in perfetta salute.
ritornati a casa il bimbo mangia e cresce benissimo, con i soliti e normali dolori dei neonati, ma già dai primi mesi notiamo che a volte gli vengono degli attacchi di pianto più forti e diversi dal normale, pensiamo, anche parlando con il pediatra, che siano dolori di pancia, reflusso che in seguito abbiamo trattato.
dopo i primi tre mesi il bimbo migliora, dorme tutta la notte, anche se durante questa è molto agitato, ma ogni tanto aveva sempre questi attacchi di pianto diversi e più forti degli altri allora pensammo sarà che sta mettendo i dentini, cosi arriviamo ad oggi nell'arco di tre giorni ha avuto 2 attacchi di pianto fortissimi durante i quali non è possibile calmarlo in nessun modo e durante i quali si tocca la testa, non capisco se lo fa per dolore alla testa o per altro, inizia a sbattere la testa al muro e a dimenarsi in maniera spaventosa, allora mettiamo la tachipirina e dopo mezzora ritorna normale. però abbiamo deciso di portarlo all'ospedale. In pediatria viene consigliato e poi eseguito visita otorino e eco addome completo tutti e due negativi, allora la pediatra di turno ci consiglia di effettuare una visita in neurologia infantile per stabilire se ci sono delle vere cause al comportamento del bambino riferitogli.
tengo a precisare che questi attacchi gli vengono in prossimità dell' ora in cui va a dormire e nell'ora del risveglio,a titolo esemplificativo il caso di stamane. alle 6.30 si sveglia piangendo, di solito si alza intorno alle 8.00, per mezzora ha questo attacco, poi si addormenta si risveglia alle 8.30 e gli viene di nuovo questo attacco.

Ora non riesco a capire se questi attacchi sono solo capricci legati magari a dolorini "normai" o questi attacchi sono sintomi di un problema neurologico o altro.
scusate se mi sono dilungato cosi tanto ma è per essere più chiari possibile.
spero in una vostra risposta.
grazie

[#1] dopo  
Dr. Adelia Lucattini

36% attività
16% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2015
I bambini che hanno subito uno stress perinatale, nonostante stiano bene dal punto di vista fisico, e questo può essere accettato dal pediatra di base o pediatri specializzati nei disturbi da cui questo tipo di bambini possono essere affetti, non di rado manifestano fun fa piccolissimi dei disturbi emotivi che si manifestano in modo diverso a seconda dell'età del bambino e dell'entità dello stress, in questo caso psicofisico, subito.
È importante un lavoro di concerto tra specialisti: pediatra, neuropsichiatra infantile e psicoanalista infantile e delle coppia, che possano prendersi cura del bambino e dei suoi genitori allo stesso tempo, con un supporto in questa fase ai genitori e un monitoraggio nel tempo degli aspetti comportamentali del bambino.
.
Dr. Adelia Lucattini.
Psichiatra Psicoterapeuta.
Psicoanalista Ordinario SPI-IPA.Esperta in bambini e adolescenti.Depressione-Disturbi dell'umore.