Utente 818XXX
Buongiorno. Sono mamma di un bimbo di 3 anni e mezzo e di due gemellini di 18 mesi.
È sempre andato tutto bene ma, di punto in bianco, il bimbo grande è diventato ingestibile. Tratta male i fratellini, fa storie a mangiare, rifiutando anche quello che adorava mangiare, ha ricominciato a farsi la cacca addosso, (non sempre ma spesso). Inoltre si vede benissimo che mi sfida. I suoi non sono capricci, sono sfide rivolte a me. Se dico che una cosa non si fa, lui la fa guardandomi con sfida. Può essere diventato geloso dei fratellini così, di punto in bianco? Non so cosa pensare, lui era attaccatissimo a me, era sempre mamma, mammae solo mamma... ed ora, da un giorno all'altro mi tratta malissimo e mi rifiuta. Io sono a casa con loro 3 tutto il giorno e cerco di dividermi equamente fra loro, ritagliandomi spazi anche solo per il più grande. Ho provato a sgridarlo, a metterlo in punizione, ad ignorarlo... nulla cambia. Si vede che è arrabbiato... Con me! Cosa posso fare? Anche il lodarlo se è bravo sembra non contare... A settembre inizierà la materna, servirà o peggiorerà ulteriormente le cose? Come devo comportarmi, cosa devo fare?

[#1] dopo  
Dr. Adelia Lucattini

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In alcuni snodi evolutivi e di crescita i bambino possono avere dei cambiamenti comportamentali.
È possibile che i gemelli siano diventati più vivaci e interattivi, che giochino più tra di loro , che anche il rapporto con i genitori sia cambiato, com'è normale che sia, e questo a tre anni il bambino non solo è in grado di percepirlo ma dimostrarlo apertamente. Spesso, comportamenti oppositori o aggressivi, sono espressione di paure o di tristezza, proporzionate all'età e ai "piccoli problemi" quotidiani del bambino che però per lui sono i "suoi" problemi.
È anche da considerare la possibile preoccupazione per l'inizio della scuola, soprattutto al cambio di ciclo (nido-materna) e alle fantasie ad esso legate: i fratellini saranno insieme e lui da solo, staranno di più con la mamma (che sia vero o no), loro giocheranno ancora e lui andrà alla scuola dei "più grandi", etc.
Che se la prenda con la mamma anche questo rientra nella norma, perché la mamma, oggetto assoluto d'amore, nella sua ottica di bambino di tre anni, o non lo capisce più o abbastanza o non fa nulla per "cambiare le cose", etc.
Rimproverare non sembra abbia sortito gli effetti desiderati, per cui potrebbe essere utile parlargli, chiedergli che cosa non vada e se non lo sa (perché i bambini spesso "non lo sanno" se non non avrebbero bisogno di esprimersi con capricci o proteste), può essere utile fare delle ipotesi, come quelle sopra citate.
Di solito le attenzioni verbali, parlare, accettare che faccia di nuovo per un po "il bambino piccolo", coinvolgerlo insieme ai fratelli, aiuta e da dei risultati talvolta sorprendenti.
Dr. Adelia Lucattini.
Psichiatra Psicoterapeuta.
Psicoanalista Ordinario SPI-IPA.Esperta in bambini e adolescenti.Depressione-Disturbi dell'umore.

[#2] dopo  
Utente 818XXX

GRAZIE. In queste 2 settimane ho cercato di ritagliare momenti di gioco tutti insieme a momenti solo "nostri".. Ho notato che i giorni nei quali riesco a dedicarmi di più al grande, lui è più tranquillo... Gelisia, maledetta gelosia! Ogni tanto dice che sono cattiva e che non vuole i fratellini... Mi si spezza il cuore! Altre volte si occupa dei fratellini in maniera amorevole.... Passerà, prima o poi!

[#3] dopo  
Dr. Adelia Lucattini

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La gelosia è un segno di crescita psicologica, il bambino si percepisce differenziato, non più fuso con la mamma, può avere timore di "perderla", di per sé.
Il fare esperienza che questo non accade ma che Il rapporto, pur trasformandosi, rimane immutato come l'affetto e l'amore, proverà piacere e anche desiderio di crescere.

La gelosia è un passaggio necessario, l'importante è che non si "stabilizzati" come stile relazionale, di rapporto con gli altri in famiglia e fuori.

Attenzioni e, quando possibile, momenti dedicati ad ogni singolo bambino anche da solo, dal momento che i fratelli vivono sempre nel loro "piccolo gruppo", sono importanti e di grande aiuto nel superare la gelosia.
Dr. Adelia Lucattini.
Psichiatra Psicoterapeuta.
Psicoanalista Ordinario SPI-IPA.Esperta in bambini e adolescenti.Depressione-Disturbi dell'umore.