Esami ematici terapia tegretol

Buongiorno
Mia figlia 13 anni ha avuto la sua prima crisi epilettica il 22 settembre 2020, sono seguiti tutti gli accertamenti (visita neurologica, eeg in sonno, Risonanza encefalo con e senza contrasto), tutti negativi ad eccezione di rarissime onde aguzze all'eeg
Su Consiglio del neuropsichiatra abbiamo intrapreso a metà ottobre terapia con tegretol, 200 mg al mattino e 400 mg alla sera, dose raggiunta lentamente nell'arco di 15 gg.

Il 6 novembre 2020 ha eseguito i primi esami del sangue per controllare il farmaco, è tutto nella norma ma le riporto i valori fuori dall'intervallo
- Granulociti neutrofili 39.1% range 40-75,
valore assoluto 1, 57 range 1, 70-7
- Monociti 16.2% range 2-10,
valore assoluto 0, 65 range 0, 20-0, 80
- Eosinofili 10.5% range 0-6,
valore assoluto 0, 42 range 0, 00-0, 50
I globuli bianchi sono 4, 01 range 4-10
Gli esami precedenti fatti il 22 settembre (giorno della crisi) erano normali
Vorrei sapere cosa ne pensa
Grazie mille
[#1]
Dr. Stefano Novello Psichiatra 1
Buongiorno,
Tra le alterazioni ematochimiche che ha elencato quella che prima balza all'occhio è il totale dei GB, ai limiti inferiori del range di normalità. La carbamazepina può dare un abbassamento di bianchi e di piastrine, anche se spesso transitorio. Dato che però tali alterazioni prima non sussistevano sarebbe utile portarle all'attenzione del suo curante, che potrà indicarle di ripetere le analisi, dosando anche i livelli di farmaco nel sangue. Parametro utile per verificare se la posologia attuale sia o meno quella ottimale. Il consulto presso il suo curante diverrebbe mandatorio se dovessero verificarsi febbre, rash cutanei, puntini sulla pelle, gola infiammata.
Le altre alterazioni mostrano una variazione in termini percentuali di alcune popolazioni cellulari, che possono essere dovute a molteplici fattori (gli eosinofili maggiormente rappresentati, peraltro non in termini assoluti, possono essere dovuti a un'allergia anche stagionale). Spero di esserle stato utile, un saluto.

Stefano Novello

Dr. Stefano Novello

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno Dottore
Chiedo scusa ma ero convinta di aver inoltrato la risposta invece devo aver sbagliato qualcosa.
La ringrazio innanzitutto!
Ho inviato gli esiti degli esami sia alla pediatra che al neuropsichiatra che segue la ragazza, e a loro parere gli esami vanno bene.
Il neuropsichiatra mi ha detto che dovrà ripeterli un mese prima del prossimo controllo, quindi a marzo 2021.
Anche io ho notato che i neutrofili sono appena sotto la soglia minima, so che il farmaco può provocarlo, ma ho paura tra le altre cose che questo possa abbassarle le difese immunitarie. Secondo la pediatra non si tratta di valori preoccupanti in questo senso.
Il dosaggio del farmaco è stato in ogni caso fatto ed è nel range dei valori, non glielo avevo riportato per questo motivo.
Secondo lei quando dovrebbe ripetere gli esami?
La ringrazio in anticipo

Ansia: sai riconoscerla? Scoprilo con il nostro test