Consulto per referto rm bambina 8 anni

Salve, chiedo gentilmente se qualcuno potrebbe tradurmi quanto scritto nel referto di una RM di una bambina di 8 anni con ipotesi di epilessia.
Siamo in attesa del consulto del neuropsichiatra infantile, ma vorremmo nel frattempo capire cosa è riportato.
La bimba ha fatto RM in seguito ad una EEG dove si evidenziavano leggere alterazioni (non più di tre secondi) in seguito a due episodi di probabili "assenze".


grazie

Indagine eseguita secondo piani di scansione assiali, coronali e sagittali con sequenze SE T1, TSE e FFE T2, FLAIR e IR T1 3D, DWI.

Regolare ampiezza degli spazi liquorali subaracnoidei periencefalici, delle cisterne della base e del sistema ventricolare.

Bilateralmente in corrispondenza della sostanza bianca profonda di entrambi i lobi frontali si documentano alcune focali alterazioni dell'intensità di segnale a carattere iperintenso FLAIR, prive di segni di restrizione in DWI, perlopiù tondeggianti, una di esse lineare, localizzata a sinistra.
Esse presentano dimensioni comprese tra 2 mm e 5 mm, (la maggiore localizzata a destra) da probabile gliosi (in esiti?).

In sede temporale sottocorticale inferiore sinistra si osserva area di alterato segnale a carattere tenuemente iperintenso T2 con morfologia a banda dubbio per area di ritardo della mielinizzazione.

Linea mediana in asse.
Tonsille cerebellari in sede.

Marcato ispessimento mucoso delle pareti dei seni mascellari e sfenoidali.
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Prof.ssa Francesca Giannelli Neuropsichiatra infantile 9 1
Gentili genitori
Ovviamente la lettura di un esame va sempre messa in correlazione alla clinica e alla funzionalità dei soggetti . In questo caso leggere anche i referti del tracciato EEG e' sicuramente un elemento molto importante che va a completare insieme alla clinica , possibili concause ed eziopatogenesi di una situazione attuale in studio.
Da una prima lettura di ciò che viene riportato da voi per iscritto sembrerebbero esserci delle piccole alterazioni (talora gliotiche) che possono essere le espressioni di piccole sofferenze - esiti ( ipossia etc . eventualmente in epoca perinatale , oppure elementi a tipo tuberi , cisti etc) da indagare con maggiore chiarezza scientifica alla luce dei referti attuali .
Non sempre questi reperti sono correlati ad alterazioni elettriche ma spesso possono spiegarne la natura .
Riuscire a presentare ad un esperto della materia gli elementi radiografici ed elettrofisiologici insieme ad un'attenta analisi valutazione neurologica e colloquio clinico sono le basi per un'opportuna diagnosi differenziale. A disposizione.