Utente
ho 75 anni, qualche tempo fa mi è stata diagnosticata una cheratoendoteliopatia di Fuchs e ora si è anche aggiunta una cataratta ormai matura all'occhio sinistro. Chiedo:l'intervento per la cataratta potrebbe, nel mio caso peggiorare le mie capacità visive? Dopo l'intervento della cataratta mi è stato consigliato un trapianto di endotelio, mi è stato presentato come un intervento di breve durata da fare in day hospital, ma in che cosa consiste? Si tratta di un intervento di routine o c’è una nuova tecnica in fase sperimentale C'è una casistica documentata di successi, o la mia vista potrebbe ancora peggiorare?
vi ringrazio

[#1]  
Dr.ssa Fabiana Pellegrino

20% attività
0% attualità
0% socialità
()

Rank MI+ 20
Iscritto dal 2010
L'intervento di cataratta non è esente da rischi. Purtroppo l'utilizzo degli ultrasuoni, anche in mano ad un buon operatore, potrebbe danneggiare lo strato endoteliale. Se però la cataratta è molto avanzata ed ha comportato una riduzione della vista, tale intervento risulta necessario.
Nel caso in cui l'intervento di cataratta comprometta seriamente lo strato delle cellule endoteliali corneali allora si può prvvedere alla loro sostiruzione.
L'endoteliocheratoplastica consiste nella rimozione dell'endotelio danneggiato e la sua sostituzione con uno strato endoteliale proveniente da donatore.
E' un intervento che non dura molto (circa un'ora), può essere eseguito in anestesia locale e permette un buon recupero visivo. D'altronde neanche questo intervento è esente da rischi, per cui raccomando sempre un pò di buon senso nelle scelte da prendere in futuro.
Dr.ssa fabiana Pellegrino

[#2] dopo  
Utente
la ringrazio per le delucidazioni e i consigli.La mia cataratta è molto matura e mi ha ridotto parecchio le capacità visive anche in concomitanza con la mia cheratoedoteliopatia.Quindi, anche alla luce di quanto Lei mi dice,dovrò affrontare l'operazione. Se il successivo eventuale intervento di endotelioplastica è un trapianto da donatore, esistono banche di tessuti a cui ci si rivolge, o occorre aspettare la donazione compatibile? Vorrei anche sapere se tale intervento di trapianto viene effettuato nella mia Regione, la Sardegna.
Non mi pare che ci siano strutture pubbliche ospedaliere che lo effettuino.Sono comunque disposto anche a rivolgermi al privato, purchè offra garanzie.Nel caso dovessi andare fuori,se Lei non può darmi degli indirizzi,mi puo'almeno suggerire come fare questa ricerca?
La ringrazio ancora per l'attenzione che mi dedica

[#3]  
Dr.ssa Fabiana Pellegrino

20% attività
0% attualità
0% socialità
()

Rank MI+ 20
Iscritto dal 2010
Le banche degli occhi in Italia sono diverse. tali strutture riforniscono le strutture pubbliche o private dei tessuti da impiantare. La cornea è un tessuto particolare ed immunologicamente circoscritto per cui non richiede particolari test di compatibilità. L'unica difficoltà consiste nel cercare un tessuto da donatore giovane, in quanto le cellule endoteliali tendono a diminuire con l'età.
Sono a conoscenza che nell'ospedale di Nocera Inferiore (SA) effettuano tali tipi di impianti con ottimi risultati. In ogni caso se preferisce una struttura che sia contemporaneamente Banca degli Occhi e Presidio Ospedaliero può rivolgersi alla Banca degli Occhi di Mestre. Ho visto diversi loro impianti e li giudico veramente ottimi.
Distinti saluti
Dr.ssa fabiana Pellegrino

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio ancora per informazioni che mi ha fornito. Penso mi saranno molto utili. Prenderò contatti con questi centri che mi ha indicato ed, eventualmente, mi rivolgerò ancora a Lei per altri consigli e pareri.