Utente 169XXX
Salve, ricorro a questo forum per un problema che mi affligge ormai da 4 mesi e per il quale non ho ancora trovato una soluzione pur essendomi rivolto a svariati medici.
In pratica, proprio nei primissimi giorni di Gennaio 2011 mi sono accorto che la mia capacità visiva era nettamente calata in quanto non riuscivo a mettere a fuoco anche a distanze minimi che giusto pochi giorni prima erano per me alquanto nitide (tipo cartelli stradali a 100/150 metri). Mi sono rivolto subito al mio oculista il quale mi ha detto che la mia vista non aveva subito alcun peggioramento (soffro di ipermetropia, astigmatismo e miopia) e che se proprio volevo potevo giusto mettere uno 0.25 in più sulla lente sinistra e magari fare una cura di 10 gg con dei colliri che avrebbero aiutato la fluidità dell'occhio (tipo Cationorm). Ho seguito scrupolosamente la cura ma dopo settimane ancora nessun risultato, anzi! Sembrava che i miei occhi uscissero di fuori per lo sforzo di mettere a fuoco e hanno iniziato a farmi male nella loro parte superiore. Mi sono rivolto anche ad altri due oculisti i quali hanno ribadito quanto già affermato...per loro si trattava solo di stress ma a livello fisico non c'era nulla. A quel punto mi sono rivolto ad un neurologo che dopo avermi fatto eseguire una tac al cranio ha escluso l'esistenza di qualsiasi componente fisica. Ho infine cambiato le lenti ma eccomi ancora altamente infastidito da questa "limitatezza" visiva e dall'assenza di risposte concrete.
Pertanto, chiedo a voi consigli e pareri affinchè possa risolvere una volta per tutte questo problema e tornare a vedere con la disinvoltura e la chiarezza di una volta. Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Demetrio Romeo

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Dr. Demetrio Romeo

[#2] dopo  
Dr. Demetrio Romeo

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Evidentemente il suo problema non è visibile con la normale visita oculistica. In questi casi conviene approfondire con i seguenti esami:
1) Campo Visivo
2) senso cromatico
3) sensibilità al contrasto
4) Potenziali visivi evocati
In tal modo è possibile identificare alcune cause non frequentissime (ad esempio carenza di vitamina A, infiammazione del nervo ottico) oppure confermare un semplice affaticamento visivo.
Dr. Demetrio Romeo