Utente 336XXX
Buongiorno, da circa sei mesi sono alle prese con una cheratite (si assume) da adenovirus di mia figlia (13 anni ) , non si sa bene come sia arrivata , fatto sta che da giugno ha iniziato la terapia con il betabioptal con cui ha risposto da subito visibilmente molto bene. A settembre ha cessato il betabioptal , ma ad ottobre le è stato prescritto di nuovo a cicli di una o due settimane fino a dicembre, da gennaio sta continuando con il betabioptal una goccia ogni 3gg. Non le nascondo che sono molto preoccupata per l'uso continuo e così duraturo di cortisone + antibiotico , temendo i suoi devastanti effetti collaterali. Abbiamo provato , sotto suggerimento del pediatra , un rimedio omeopatico (echinacea quarzo) . Quello che ho notato e che l'occhio si arrossa in prossimità dell'arrivo del ciclo mestruale, non c'è dolore , nè altri fastidi. Volevo chiedere il vostro parere e cosa ne pensate se venisse trattato con argento colloidale . Ringrazio in anticipo per la cortese attenzione , cordialmente ... una mamma molto preoccupata.

[#1] dopo  
Dr. Diego Micochero

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buongiorno
le cheratiti virali purtroppo sono patologie difficili da eradicare se le difese immunitarie sono anche in parte deficitarie.
La terapia prescritta è esatta, chieda eventualmente allo specialista che la segue se secondo lui si può diminuire il betabioptal scalando la terapia.
Consiglierei un check up immunologico per evidenziare eventuali deficit immunitari che possono favorire il persistere della cheratite.
La terapia con argento colloidale la consiglierei solo se le altre terapie non danno l'effetto desiderato.
Cordialmente
DOTT.DIEGO MICOCHERO
DOTTORE DI RICERCA e già PROFESSORE a c.dell' UNIVERSITA' di PADOVA
Corso del Popolo, 21 PADOVA
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[#2] dopo  
Utente 336XXX

Buongiorno Dr , la ringrazio per la sua risposta. Chiederò all'oculista quanto da lei suggerito. Mia figlia , a parte il problema all'occhio, è in perfetta salute , le sue difese immunitarie sembrano buone , finora non si è mai ammalata , forse un raffreddore a novembre. Su consiglio del pediatra , le somministro un integratore a base di perilla ( probabilmente funziona) , inoltre sta facendo anche un ciclo di drenal e Th2 ( omeopatici) per depurarsi visto che è risultata intollerante alla patata , pomodoro e cacao ( eliminati dalla sua dieta da circa un mese). Riguardo all'argento colloidale che lei consiglia solo in caso di fallimento del betabioptal, mi viene da chiedermi se non sia meglio usarlo piuttosto che il cortisone, visto che è un prodotto naturale? come mai lo consiglia solo in caso di non funzionamento del cortisone?

Leggevo anche che colliri a base di N-acetilcisteina o di membrana amniotica potrebbero velocizzare il processo di riepitalizzazione della cornea.
Mi piacerebbe sapere qual'è il suo parere a riguardo.
Grazie 1000! per la sua disponibilità.
Cordialmente.