Utente 384XXX
Buongiorno, mi è stato diagnosticato un pucker maculare all occhio sinistro. Segmento anteriore in quiete, diottri trasparenti, menisco lacrimale ridotto, Topografia corneale: esiti di PRK anno 2000 - Biomicroscopia endoteliale: cellularità nella norma - Attualmente il visus dx è 10/10, il sx 7/10. Il chirurgo consiglia vitrectomia e peeling. Potrei avere qualche notizia sulla patologia e l operazione di vitrectomia?
Quali sono i rischi dell intervento?
Recupererò la vista al 100% o potrei peggiorare?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

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il Pucker maculare e’ una malattia dell’interfaccia vitreo-retinica che comporta visione distorta, calo della vista e deficit della parte centrale del campo visivo. Nelle forme più avanzate può determinare la formazione di un foro maculare ed un distacco retinico trazionale.


ma veniamo alle sue domande

1) visus OS 7/10. Il chirurgo consiglia vitrectomia e peeling. Potrei avere qualche notizia sulla patologia e l operazione di vitrectomia?

risposta le allego un mio appunto sulla vitrectomia mini invasiva

2)Quali sono i rischi dell intervento?

risposta
in buone mani
NESSUNO

3) Recupererò la vista al 100% o potrei peggiorare?

risposta
in buone mani recupera tutto

Il futuro è la chirurgia mininvasiva vitreoretinica 27 gauge?
Si , a mio parere, il futuro è la chirurgia vitreoretinica mini- invasiva 27 gauge!!
La chirurgia mininvasiva costituisce negli ultimi anni , indubbiamente , una delle più importanti evoluzioni nel campo della chirurgia vitreoretinica (25-23 gauge).
Il futuro della chirurgia a piccolo calibro è quello di proporre soluzioni davvero innovative:
una chirurgia ibrida : la possibilità di impiegare calibri diversi nello stesso intervento
impiego di nuovi metalli nella costruzione degli strumenti microchirurgici (metalli con memoria) per incrementare la robustezza degli strumenti e renderli meno flessibili (25 gauge plus)
nuovi vitrectomi con aumento dell'efficacia di taglio (2500 - 3000 tagli/minuto)
possibilità di effettuare chirurgia bimanuale con illuminazione a candeliere (twinlight)
"trocars" valvolati
strumenti curvi per casi difficili
Il sistema 27 gauge permette di realizzare incisioni della parete sclerale autosigillanti senza avere ipotonia post-operatoria.
Alla fine dell'intervento chirurgico la parete sclerale dopo la rimozione dei trocars 27 g, è perfettamente sigillata senza fuoriuscita di liquidi.
Il momento più difficile è stato quello di creare un vitrectomo 27 gauge.La porta di taglio del 27 gauge è più grande del 25 gauge. Il duty cicle del 27 G è in diversi studi clinici e sperimentali uguale o superiore a quello del 25G.
Il sistema 27 gauge presenta molti benefici:
ingresso di parete semplice (diretto) con perfetta incisione sclerale autosigillante
completa eliminazione dei rischi di complicazioni legate alla scarsa tenuta della parete sclerale
microstrumentazione con manipolazioni minimamente invasive
sacrsa o nulla infiammazione post operatoria
rapidissima riabilitazione funzionale

.La chirurgia mininivasiva microincisionale viene eseguita routinariamente presso il nostro Istituto Clinico
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333