Utente 428XXX
Buongiorno, ho 50 anni, da un pò di tempo mi sono accorto di vedere di notte degli aloni sfocati di luce nei lampioni stradali, più precisamente attorno a questi aloni vedo anche una specie di corona di colori come fosse un arcobaleno. Tale fenomeno è piuttosto marcato quando uso i miei occhiali da vista (ho una miopia di -2 diottrie occhio sx e -2,25 occhio dx). Quando invece provo a vedere con gli occhiali di mio fratello (anche lui è miope, -2,5 sx e -3 occhio dx) il fenomeno è fortemente attenuato.
Specifico che negli anni passati ho fatto varie visite oculistiche comprendenti il controllo del tono oculare, la pachimetria cornea, oct e il campo visivo.
La pressione degli occhi oscilla tra 19 e 20 mmHg; il campo visivo, fatto nel mese di giugno 2014 risultava nella norma.
Da un esame della papilla ottica una dottoressa aveva notato un'escavazione (esame fatto nel mese di maggio 2014) mentre da un successivo esame fatto nel mese di marzo 2015 un oculista non aveva notato alcuna escavazione (papilla rosea a margini definiti).
Ora, leggendo alcuni siti medici, il vedere gli aloni di luce nei lampioni potrebbe essere uno fra i vari segni di patologie dell'occhio tra cui il glaucoma acuto ad angolo chiuso oppure opacizzazione del cristallino (cataratta).
Sono un pò preoccupato.
Vorrei capire se questo sintomo può essere attribuibile ad un principio di cataratta o di glaucoma, grazie.

[#1] dopo  
412966

Cancellato nel 2016
BUONGIORNO SIA LA CATARATTA INIZIALE SIA UN GLAUCOMA CON PRESSIONE OCULARE AI LIMITI OPPURE ALTA POTREBBERO ESSERE RESPONSABILI DEI SUOI DISTURBI OCULARI. A MIO AVVISO VALUTEREI SOPRATTUTTO LA PRESSIONE OCULARE.LA ESCAVAZIONE PAPILLARE DERIVA DALLA PERSISTENZA DI VALORI PRESSORI OCULARI ELEVATI O COMUNQUE SUPERIORI AI LIVELLI CONSENTITI PER QUEL TIPO DI OCCHIO.SE ESISTE UNA ESCAVAZIONE QUESTA NON SCOMPARE NEL TEMPO ANZI POTREBBE ALLARGARSI ED AUMENTARE IN LARGHEZZA DATA LA SOFFERENZA DEL NERVO OTTICO COINVOLTO.IL DANNO NERVOSO OTTICO NON RISULTA REVERSIBILE MA PEGGIORA CON IL MANTENIMENTO DI VALORI PRESSORI OCULARI TROPPO ELEVATI PER OCCHIO COINVOLTO.DAL PUNTO DI VCISTA PRATICO NIO OCULISTI POSSIAMO AGIRE SOLO PURTROPPO ABBASSANDO AL MASSIMO LA PRESSIONE OCULARE MEDIANTE IMPIEGO DI COLLIRI IPOTONIZZANTI OCULARI.CAMPO VISIVO+OCT NERVO OTTICO+PEV NERVO OTTICO RAPPRESENTANO ESAMI STRUMENTALI OCULISTICI UTILI DA RIPETER CON CADENZA SEMESTRALE.SI AFFIDI A UN CENTRO GLAUCOMI A LEI VICINO CARI SALUTI.MANTOVA 06/11/2016
Dr. Giovanni Lanfredi

[#2] dopo  
Utente 428XXX

Ma i valori pressori di 19-20 mmHg non sono nei limiti della norma?. Riguardo all'escavazione papillare un medico me l'ha riscontrata, un'altro medico (dalle recensioni e da quanto detto da mio cognato medico del lavoro che lo conosce pare sia bravo) mi ha detto che non è escavata ma a margini definiti.
Chi ha ragione?

[#3] dopo  
412966

Cancellato nel 2016
BUONASERA.UN VALORE PRESSORIO DEL COSIDDETTO TONO OCULARE CHE SI POSSA RITENERE NORMALE A LIVELLO STATISTICO NON ESISTE.CERTAMENTE A LIVELLI PRESSORI OCULARI BASSI DI SOLITO NON DERIVANO E NON SI DETERMINANO DANNI A LIVELLO DEL DISCO OTTICO DA CUI DERIVA LA ESCAVAZIONE DEL DISCO OTTICO STESSO.VALORI C/D CUP/DISC SUPERIORI A 0.5 VIENE CONSIDERATO PATOLOGICO MA QUESTO PARAMETRO NON SEMPRE SI COLLEGA AI VALORI DI PRESSIONE OCULARE A CARICO DI OCCHIO COINVOLTO. VALORI PRESSORI DI 19/20 MMHG PER ALCUNI PAZIENTI NON SONO CAUSA DI DANNO DEL NERVO OTTICO DI ALCUN TIPO MENTRE PER ALTRI PAZIENTI SI ASSISTE A DANNI IMPORTANTI A CARICO DEL NERVO OTICO AD UGUAGLIANZA DI VALORI PRESSORI MEDESIMI DI BASE.IN DEFINITIVA NON ESISTE UN VALORE PRESSORIO OCULARE RITENUTO NORMALE OVVERO NON IN GRADO DI ALTERARE IL NERVO OTTICO. CHE SIA UGUALE PER OGNI PAZIENTE.I MARGINI DEFINITI DEL NERVO OTTICO NON SONO COLLEGATI ALLA PRESENZA O MENO DI UNA ESCAVAZIONE PAPILLARE O MENO. UN CONTO IL CONTORNO PERIFERICO DEL NERVO OTTICO OVVERO I MARGINI DEFINITI ALTRO CONTO INVECE LA ESCAVAZIONE PAPILLARE CHE COINVOLGE IL CENTRO DEL NERVO OTTICO NON LA PERIFERIA DEL DISCO OTTICO STESSO. OGNI OPINIONE OCULISTICA VIENE DA ME RISPETTATA MA PRECISO ANCORA UNA VOLTA CHE UNA ESCAVAZIONE PAPILLARE UNA VOLTA CHE SI SIA MANIFESTATA RAPPRESENTA UN DANNO PERMANENTE INDIPENDENTEMENTE DAI VALORI PRESSORI TONOMETRICI DI BASE A LIVELLO OCCHIO INTERESSATO.ACCANTO AI VALORI TONOMETRICI OCCORRE VALUTARE ANCHE UN CAMPO VISIVO+OCT NERVO OTTICO+PEV NERVO OTTICO STESSO. E MAGARI INIZIARE UNA TERAPIA IPOTONIZZANTE A PERMANENZA DA SEGUIRE IN MODO REGOLARE.PENSO DI ESSERE STATO CHIARO ED ESAURIENTE INMERITO AL SUO QUESITO E LE PORGO CORDIALI SALUTI.MANTOVA 06/11/2016.
Dr. Giovanni Lanfredi

[#4] dopo  
Utente 428XXX

Scusi la mia insistenza, l'escavazione papillare che, se non è fisiologica, rappresenta un danno permanente è indipendente dai margini definiti del nervo ottico.
Che significa papilla rosea? E' in relazione all'escavazione papillare?.
Un oculista in una visita effettuata a fine maggio del 2014 mi ha riscontrato un'escavazione papillare.
Immediatamente dopo la visita (inizio giugno), su consiglio della stessa oculista ho fatto un esame del campo visivo dal quale risultava nella norma.
Alla successiva visita da un altro oculista non mi ha riscontrato alcuna escavazione.
Ma coloro che sono affetti da glaucoma se seguono la terapia per tutta la vita perdono la vista o la mantengono?
Grazie.

[#5] dopo  
412966

Cancellato nel 2016
BUONGIORNO PAPILLA ROSEO OVVERO DISCO OTTICO ROSEO CORRISPONDE OVVIAMENTE AL COLORE NORMALE DI UNA PAPILLA NORMALMENTE ED ADEGUATAMENTE IRRORATA DAL SANGUE. LA PAPILLA OTTICA ROSEA FISIOLGICA DI SOLITO NON SI ACCOMPAGNA AD UNA ESCAVAZIONE PAPILLARE PATOLOGICA OVVERO OLTRE 0.5 D DI SOLITO PAPILLA OTTICA ROSEA ED ESCAVAZIONE PAPILLARE COLLIMANO CON DIAMETRI C/D CUP/DISC SOTTO O.5RIGUARDO ALLA CERTEZZA DI PRESENZA O MENO DI UNA ESCAVAZIONE PAPILARE UN ESAME STRUMENTALE DIRIMENTE AL RIGUARDO CORRISPONDE ALLA FOTO STEREOSCOPICA DELLA PAPILLA STESSA RIPETUTA ANCHE NEL TEMPO AL FINE DI NOTARNE EVENTUALI VARIAZIONI O MENO.IL CAMPO VISIVO POTREBBE RISULTARE NORMALE ANCHE IN PRESENZA COSI COME IN ASSENZA DI UNA ESCAVAZIONE O MENO.PIU UTILE UN OCT NERVO OTTICO+PEV NERVO OTTICO ESSENDO QUESTI DUE ULTIMI ESAMI STRUMENTALI OGGETTIVI NON SOGGETTIVI COME IL CAMPO VISIVO CV CHE RICHIEDE SEMPRE LA COLLABORAZIONE DEL PAZIENTE PROVOCANDO SPESSO ARTEFATTI ED ERRORI DI VALUTAZIONE.SE I PAZIENTI UNA VOLTA DIAGNOSTICATI PRECOCEMENTE COME GLAUCOMATOSI INIZIANO UNA TERAPIA MEDICA CON COLLIRI O ESEGUONO TECNICHE PARACHIRURGICHEO SI SOTTOPONGONO A TECNICHE CHIRURGICHE NEI CASI MAGGIORMENTE GRAVI SI OTTENGONO VALORI DI PRESSIONE OCULARE NORMALI O BASSI TALI IN OGNI CASO DA NON DANNEGGIARE MAGGIORMENTE IL NERVO OTTICO E COSI NON PERDONO LA VISTA MANTENENDO COMUNQUE LO STATUS QUO OVVERO DANNI PRECEDENTEMENTE INSORTI SUL NERVO OTTICO E SUL CAMPO VIVO NON POSSONO ESSERE RECUPERATI MA MANTENUTI POSSIBILMENTE INVARIATI NEL TEMPO.IL MANTENIMENTO DELLA VISTA DI SOLITO SI RAGGIUNGE PRATICAMENTE QUASI SEMPRE SOPRATTUTTO SE FACCIAMO RIFERIMENTO ALLA VISIONE CENTRALE E DEI COLORI 10/10 SI RIESCONO ANCHE AD OTTENERE E A MANTENERE NEL TEMPO.DIVERSO INVECE IL DANNO DEL CAMPO VISIVO PERIFERICO DANNO DI CUI TALORA LO STESSO PAZIENTE NON SE NE RENDE CONTO IN QUANTO SFRUTTA LA SUA VISIONE CENRALE OVVERO GUARDANDO DRITTO CHIAMASI POSIZIOINE PRIMARIA.SPERO DI ESSERE STATO COME MIA ABITUDINE SUFFIUCIENTEMENTE CHIARO ED ESAURIENTE RISPONDENDO PUNTO PER PUNTO AII QUESITI DA LEI SOTTOPOSTIMI.CARI SALUTI.MANTOVA 07/11/2016. IN CONCLUSIONE VEDA DITENERE BEN CONTROLLATA LA SUA PRESSIONE OCULARE LASIANDO IN SECONDO PIANO LA ESCAVAZIONE O IL COLORE DELLA PAPILLA OTTICA COBNSIGLIO CONTROLLO TONO OCULARE OGNI 3/4 MESI OCT NOTTICO+CVISIVO OGNI 6 MESI MA IL TUTTO DIPENDE DAL BUON COMPENSO PRESSORIO CHE LEI RIESCE AD OTTENERE CON LA TERAPIA OTTIMALE TERAPIA DA ADATTARE POI AL SINGOLO PAZIENTE.SI MRICORDI CHE ESISTE IL MALATO NON LA MALATTIA OGNI TERAPIA VA PERSONALIZZATA AL PAZIENTE IN CURA.
Dr. Giovanni Lanfredi