Utente 565XXX
Buonasera, vi spiego la mia situazione. A giugno di quest' anno ho sofferto di rossore all' occhio destro, fotofobia e dolore oculare ed una volta eseguita la visita oculistica mi è stata diagnosticata un uveite anteriore curata inizialmente con visumidriatic (per circa 10 giorni poi la dottoressa mi ha detto di smettere di usarlo) in associazione al collirio a base di cortisone Betabioptal che ho continuato a mettere complessivamente per circa 1 mesetto continuo fino a ridurre le dosi giornaliere e ad interromperlo del tutto. Dopo neanche 4 giorni terminate le cure, l uveite mi ritorna anche se in modo più leggero, dunque il mio medico mi dice che non posso sospendere l'utilizzo del cortisone e di continuare ad utilizzare il Betabioptal per 20 gg circa mettendo una sola goccia al di. Nel frattempo ho eseguito una panoramica da cui non è risultato nulla, un rx al torace con esito negativo, una visita dall'otorino da cui non è risultato niente, analisi al sangue di routine e analisi particolari per la ricerca di antigeni responsabili di malattie autoimmuni o reumatiche, anch esse con esito negativo. Settimana scorsa ho rifatto un' altra visita oculistica e la dottoressa mi ha detto di interrompere le cure perché non ho più nulla, fatto sta che continuo ad avere una leggera iperemia che peggiora subito dopo la fine delle cure col cortisone. Dalle visite oculistiche effettuate in questi mesi inoltre è emerso che ho una scarsa produzione di film lacrimale, dunque utilizzo in base alla necessità, lacrime artificiali contenente acido ialuronico per dare un po' di sollievo agl'occhi. Vi scrivo perché sembra che la mia dottoressa si sia arresa nel cercare di capire la causa scatenante del mio problema all'occhio destro, forse per le continue visite con risultato negativo che per questi mesi mi ha fatto fare. Quali altri esami mi consigliate di fare per cercare di capire la causa dell uveite? Perché domani ho intenzione di andare nuovamente dalla dottoressa e vorrei chiederle di prescrivermi qualche altra visita così da anticiparla. Premetto che ho intenzione di rifare la visita dall'otorino perché quella eseguita in precedenza non mi è piaciuta per niente per via del medico molto sbrigativo nel visitare naso, gola e orecchie e ho intenzione di andare al più presto dal mio dentista di fiducia in quanto da un paio di mesi mi è spuntata la mola del giudizio (arcata superiore destra) e si trova in una pozione scorretta, oltre al fatto che è rimasta leggermente all'interno della gengiva e sinceramente vorrei capire, in base alla vostra conoscenza, se questo molare potrebbe anche essere la causa scatenante dell'uveite anteriore. Grazie per l'attesa risposta.

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Dr. Luigi Marino

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Signorina buongiorno
mi pare che la scelta migliore nel suo caso è quella di rivolgersi per una valutazione clinica generale e locale presso centri clinici di Eccellenza come il reparto uveiti del San Raffaele di Milano
dirretto magistralmente dal dott Giulio Modorati.
LI farà tutti gli accertamenti previsti dal protocollo UVEITI e ne scopriremo la causa finalmente

buona giornata
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA LA MADONNINA via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333

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Utente 565XXX

La ringrazio per la risposta. Ne approfitto per chiedere se ha un nominativo medico a cui poter rivolgermi o comunque di riferimento presso l'Ospedale San Raffaele di Milano o presso l'Ospedale Universitario di Verona Borgo Trento. Proprio in questo forum ho letto che anche quest' ultima sede citata è un centro specializzato per uveiti. Grazie per la risposta.