Il mio occhio sinistro mi dà un pò

Gentile dottore, sono una ragazza di 25 anni e porto le lac dall'età di 13 anni.(miope, la gradazione delle lac è -5,00 dx e -5,50 sx)
Semirigide fino ai 20 anni, poi in seguito ad un pò di fastidi (gli occhi dopo 4/5 ore mi diventavano un pò rossi e le lenti mi davano un pò fastidio. Il mio oculista disse che non avevo assolutamente nulla agli occhi, dopo avermi fatto ogni tipo di accertamento...col senno di poi mi viene da pensare che fosse un problema con i liquidi...) sono passata alle morbide, con la prescrizione dell'oculista di portare quindicinali e non mensili.
Porto e ho sempre portato da quando ho iniziato con le morbide, lenti in galyfilcon a.
Mai avuto nessun problema, le ho sempre portate...troppo (ok, qui mi aspetto la meritata sgridata), senza avere mai fastidi.
Il fatto è che sono enormemente allergica, e da marzo a settembre, gli occhi si fanno sentire, specie negli ultimi due anni (la mia allergia sta peggiorando) con o senza lenti a contatto. Una volta le portavo sempre, nonostante l'allergia (tanto con o senza non cambia) ora,mi rendo effettivamente conto che il rischio è di non portarle più, quindi mi sono data una calmata, e le metto solo quando l'occhio non è rosso e non prude, magari solo la sera quando devo uscire, nei periodi di allergia, quasi tutto il giorno in inverno, ma sto cercando di ridurre anche se non ho fastidi.
Però, da giugno, il mio occhio sinistro mi dà un pò di problemi...l'angolo interno è sempre rosso e prude un pò...dovrebbe trattarsi di allergia, perchè me ne sono andata una settimana in montagna e i sintomi sono spariti, ripresentandosi un paio d'ore dopo il mio ritorno a casa.
Ho provato colliri antistaminici ma non hanno effetto...l'unico che funziona è ovviamente l'imydazil, ma il mio dottore mi ha consigliato di non usarlo, per via del vasocostrittore.
Ho sospeso le lenti per un bel pò ma non è cambiato nulla (l'allergia và a giorni ma indipendentemente dal porto delle lenti)...
Ora, io vorrei portare le lenti per il resto della vita, possibilmente, ma con l'allergia non so quanto sia possibile. Mi farei anche operare ma ho il glaucoma in famiglia (mamma, nonne e una zia, quindi suppongo legato all'X)e ora che mi si fermerà la miopia, quasi sicuramente, mi salterà fuori il glaucoma.
Per non dire della paura di non riuscire a portare le lenti più nel caso la vista mi cali ulteriormente dopo l'operazione.
Insomma, vorrei se possibile un consiglio su come posso fare per continuare a poter utilizzare le lenti a contatto per lungo tempo, dato che i consigli che ricevo sono dubbiosi e contraddittori, e non vorrei precludermi la possibilità di portare lenti a causa di un consiglio sbagliato...gli occhiali sono davvero scomodissimi...e si vede molto peggio (certo, se devo portarli, lo farò, ma se c'è possibilità continuare a portare anche le lenti...)
Grazie mille in anticipo!
[#1]
Oculista attivo dal 2007 al 2010
Oculista
Carissima,
intanto di sospendere per almeno 1-2 settimane le LAC!!!
Le LAC morbide non possono essere portate per più di sei ore di continuo.
Sono tanti i meccanismi patogenetici che entrano in causa nella patologia oculare in portatori di lenti a contatto.
Potremo comunque riassumerli i sette punti essenziali:
1) inidoneità locale o generale
2) fattori lesivi ambientali
3) applicazione errata
4) manutenzione errata o insufficiente
5) infezioni
6) complicanze allergiche
7) le sindromi da uso eccessivo.
Non dimentichiamio poi la sindome da superindossamento delle lenti a contatto ovvero(OVER WEARING SYNDROME) con possibile insorgenza di SINDROME IPOSSICA CRONICA.
La sindrome ipossica cronica si presenta nelle seguenti condizioni:
a) Uso di LAC protratto nel tempo e per un elevato numero di ore al giorno (porto prolungato).
b) Uso protratto di LAC a porto permanente.
c) Applicazione di LAC morbide e, meno frequentemente, non flessibili, con raggio di base troppo stretto
(LAC strette).
d) Uso di LAC morbide in soggetti con cornee predisposte alla neovascolarizzazione o dove sono già presenti
neovasi.
Il quadro è dominato dalla neovascolarizzazione corneale. L'insorgenza dell'intolleranza è tardiva e subdola.
Clinicamente questa seconda forma non si riscontra mai senza la presenza anche di un certo grado d’edema.
I sintomi soggettivi sono scarsi o del tutto assenti all'inizio. La maggior parte delle forme iniziali è, di fatto, un
rilievo casuale.
Inoltre il perdurare dell'ipossia produce una marcata ipoestesia
I primi sintomi dell'ipossia cronica sono spesso disturbi visivi: diffrazione delle fonti luminose puntiformi ed
aloni luminosi o colorati associati a riduzione lenta e progressiva dell'acuità visiva.



Un caro saluto.
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