Apicectomia: rischi, benefici e paure: è la scelta giusta?

Salve a tutti,
Vi spiego brevemente la mia situazione.

Nel 2021 ho devitalizzato un dente (25 arcata superiore sinistra) che mi dava fastidio, il mio dentista ha dovuto aprire ed ha visto che era necessario devitalizzare.
Dopo qualche tempo si è formata una pallina ovvero un granuloma dolente, addirittura toccando la guancia sentivo dolore.
Il mio dentista mi ha fatto attendere del tempo per vedere se la situazione sarebbe rientrata da sola, ma non è accaduto e così abbiamo fatto un ritrattamento portando il conino (scusate il termine non tecnico) fino alla radice del dente.
Nonostante questo però il granuloma è rimasto, pur con dimensione più piccola e non più dolente toccando la guancia ma è rimasto.
Se lo tocco con il dito mi fa male.
Il mio dentista mi ha detto che un altro ritrattamento canalare non è consigliato ma prima di ricorrere ad Apicectomia a 27 anni di attendere.
Abbiamo fatto radiografie di controllo e controlli periodici.
Arriviamo a più di due anni dopo, siamo nel 2026 e la pallina c’è ed a momenti mi fa male.
A questo punto il mio dentista mi ha detto di fissare Apicectomia perché comunque il granuloma seppur silente e stabile resta un’infezione in corso e presente.


Arriviamo alle mie paure: ho timore che l’intervento di Apicectomia mi causerà qualche danno più grande, ho paura dell’intervento in sé per sé, ho paura che il pezzo di osso che mi metteranno possa darmi noia (ho una particolare sensibilità ai vari materiali o componenti tipo zinco e nickel), ho paura che questo intervento indebolirà il mio dente e rischierò di perderlo.
Insomma a 29 anni non voglio trovarmi senza dente e mi sembra un intervento tanto tanto invasivo.


Chiedo a voi se possibile di dirmi il vostro parere, se pensate sia la scelta giusta e quali rischi / benefici ho tra farla e invece farla.
Avrei bisogno di essere tranquillizzata onestamente e se avete consigli sulla preparazione nei giorni prima

Grazie
Dr. Diego Ruffoni Dentista 12.3k 419
Gentilissima utente, fortunatamente non ha un brutto male, al massimo perde un dente oggi sostituibile con protesi.
Qui il suo odontoiatra ha già giocato tutte le carte, per cui gli rimane solo la via chirurgica, che chiaramente non è immune da complicanze.
Il suo odontoiatra, prima di indicarle questo intervento, ha valutato il rapporto costi biologici/benefici.

https://www.dentisti-italia.it/dentista-lombardia/dentista-bergamo/239_diego-ruffoni.html

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