Utente 743XXX
Buon giorno,
vorrei gentilmente un vostro parere:
a seguito del ripresentarsi di una macchia rossa sul palato, precisamente sul confine tra palato duro-molle, mi sono recata dall'ennesimo maxillo facciale.
Riepilogo il tutto in breve:
-a seguito di 1 infezione ad un dente il dentista mi ha prescritto amoxcillina + acido clavulanico..dopo pochi giorni dall' assunzione dell'antibiotico ecco comparire questa macchietta rossa con dei puntini bianchi vicini, piccolissimi che si staccavano puntualmente da soli mangiando.nel giro di due mesi la macchia diventava rosa per poi scomparire.(stesso antibiotico preso x 3 volte e per 3 volte stessa cosa)
-la macchietta rossa si presenta ogni qualvolta mi capita di "grattarmi" il palato con cracker, crosta del pane, o con cibo o bevande troppo calde.
In entrambi i casi la grandezza non supera quella di un centesimo, non è rilevata, non sanguina...
Questi i referti:
15/05/12 Maxillo facciale: area leggermente rilevata mediana nel palato, attualmente ricoperta da mucosa senza alterazioni di rilievo..controllo fra 3 settimane.Non si prescrive alcun trattamento.Recente cura con antibiotico.
29/05/12 ORL:attulmente non lesioni ulcerative del palato,verosimilmente lesione termica.
22/06/2012 Controllo dal maxillo facciale:area leggermente rilevata mediana nel palato, attualmente ricoperta da mucosa senza alterazioni di rilievo.Obiettività senza modificazioni.
A seguito dell'ultima assunzione dell'antibiotico ecco di nuovo la macchietta così:
06/03/2013 ORL :recente terapia antibiotica; piccole lesioni superficiali palato.Si prescrive:Mucosamin spray 2,3 volte al dì.
Oggi l'ennesima visita:
maxillo facciale:piccola area iperemica del II posteriore del palato duro a o e sede mediana.Clinicamente la lesione è compatibile con "angioma piano sottonnesso".

Volevo chiedere:è una cosa preoccupante?e come mai tutti gli altri non hanno visto niente?secondo voi come è meglio procedere?
Vi ringrazio tanto...

[#1] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
FRANCAVILLA AL MARE (CH)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2010
In tutti gli esami clinici che ha eseguito si è rilevata la presenza di una qualche forma di lesione in sede palatale.
Tale lesione è stata descritta in maniera talvolta simile altre volte diversa dai vari specialisti che l'han controllata.
Nell'ultima visita lo specialista ha formulato una ipotesi diagnostica (non una diagnosi di certezza che può derivare solo da un esame istologico) di angioma.
Se trattasi effettivamente di angioma stiam parlando di una lesione benigna di natura vascolare per la quale non c'è motivo di preoccuparsi.
Si affidi allo specialista che le ha ispirato più fiducia (noi ovviamente via web senza un riscontro clinico diretto non possiam sapere di cosa si tratta), stabilisca con lui la condotta da tenere per monitorare la lesione, il medico se lo riterrà opportuno proporrà ulteriori approfondimenti diagnostici o la rimozione della lesione che sarà poi sottoposta ad esame istologico.


Cordialità
Dr. Enzo Di Iorio
Chirurgo Odontoiatra specialista
enzodiiorio@hotmail.it

[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
4% attualità
20% socialità
AMANTEA (CS)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Da come descrive le lesioni o il loro modus di comparsa potremmo dedurre una correlazione con la molecola antibiotica, nel senso che potrebbe trattarsi di un evento a natura allergica. Provi, alla prossima necessità, di assumere un altro antibiotico in modo da controllare se effettivamente ci sia connessione tra l'assunzione del farmaco e la comparsa delle macchie.
Cordialmente
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#3] dopo  
Utente 743XXX

Vi ringrazio per le risposte tempestive.
La mia paura, vedendo una macchia rossa, non essendo medico, era l'eritroplasia...tutti mi hanno detto nel caso dovesse riprensentarsi la necessità di cambiare antibiotico...il dott di oggi mi ha rassicurato dicendomi che non era assolutamente niente di grave..di precanceroso...mi ha detto di andare fra 1 mese a controllo ma che se non ho fastidi di non fare niente...e che non è neanche detto che la tac o rmn evidenzi l'angiomino in quanto piccolo..queste le sue parole.
Ho chiesto maggiori informazioni a Voi..perchè offrite un servizio davvero unico e perchè avete un modo di parlare e di spiegare facile da comprendere...
1 ultima domanda:a parte perchè fumo..e quindi posso andare ad irritirare di piu'...come mai quel rosso ..che poi diventa rosino ci mette cosi' tanto ad andare via?...grazie ancora

[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
4% attualità
20% socialità
AMANTEA (CS)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Quand'anche fosse eritroplasia, non deve in ogni caso allarmarsi più di tanto. Si tratterebbe di una formazione precancerosa come il lichen o il neo cutaneo. Deve tenerli sotto controllo ed ove c'è ne fosse la necessità, l'asportazione chirurgica. Ma se questa macchia o macchie che siano, appaiono e scompaiono, non credo si tratta di eritroplasia.
Cordiali saluti
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.