Utente 339XXX
Salve sono una ragazza di 22 anni e da piu' dinsette il mio secondo molare sinistro dell'arcata inferiore è rotto. Si è come sgretolato all' improvviso senza crearmi alcun dolore. Di questo dente sono rimasti alcuni residui ma la gengiva (all'interno) è totalmente scoperta. Sei anni fa per la prima volta questo rudere di dente cominciò a farmi male e in pochi giorni il dolore divenne lancinante. Andai dal dentista che semplicemente mi ordinò degli antibiotici visto che il dolore era provocato da un' infezione e mi disse che molto probabilmente non avrei avuto bisogno di altro. in effetti nell' immediato con gli antibiotici il dolore cessò ma da allora periodicamente il dente (o quello che ne rimane) continua ad infettarsi e la gengiva si gonfia a volte tanto da gonfiarmi anche il volto altre volte in maniera minore. Col tempo la gengiva ha cominciato a infiammarsi sempre più spesso ma ormai non mi provoca più molto dolore, più che altro fastidio, gonfiore e un odore sgradevole e io mi limito ad assumere un anti infiammatorio. Da allora non sono più tornata dal dentista principalmente perché non posso permettermi delle cure data la difficile condizione economica della mia famiglia , che a stento potrebbe darmi i soldi anche per curare una semplice carie. Ultimamente però ho cominciato ad avere paura delle conseguenze di un' infezione non curata per anni e inoltre è difficile continuare ad andare avanti con un dente o meglio una gengiva che mi causa ormai disagi tutte le settimane, gonfiandosi praticamente dopo ogni pasto. Onestamente non so che fare e mi sento davvero male al pensiero di non avere nemmeno il diritto e la possibilità di curare un reale problema di salute.

[#1] dopo  
Dr. Paolo De Carli

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MAJANO (UD)

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Lei ha ragione, mantenere un dente in condizioni simili è un attentato alla sua salute.

Si rechi da un dentista serio e competente e pretenda che il residuo dell'elemento dentario venga estratto, così almeno eliminerà un reale ricettacolo di batteri e potenzialmente nocivi per la salute generale.

Eventualmente credo che non dovrebbe aver problemi a chiedere questa prestazione odontoiatrica anche in una struttura pubblica nella sua zona.

Se lei desidera evitare di continuare ad estrarre denti alla sua giovane età e a trovarsi nel giro di pochi anni sull'orlo del baratro e con l'incubo della dentiera, ha solo una strada da poter percorrere: quella di una corretta, seria e quotidiana igiene orale!

Qui può trovare qualche utile suggerimento
http://www.studiodecarli.com/1/upload/14_il_tuo_dentista_informa.pdf

Inoltre sono indispensabili e spesso a torto trascurati, anche periodici controlli semestrali da un dentista associati ad eventuali sedute di igiene orale professionale.

Mi creda, "scorciatoie" a quanto detto non ce ne sono.
Dr. Paolo De Carli
Specialista in Odontostomatologia
www.studiodecarli.com

[#2] dopo  
Dr. Lorenzo Ricapito

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Gentile utente,

lei è una ragazza fortunata se, dopo tutto questo tempo, non si siano formati ascessi con enormi gonfiori a guancia e/o collo con, spesso, difficoltà a deglutire e a parlare; spesso si hanno anche alterazioni della temperatura corporea (febbre) e tossine batteriche che circolano nel sangue.

E, senza effettuare una radiografia, non si può escludere che non si sia formata una cisti collegata ad una delle radici del suo molare.

Insomma, il messaggio è:
ponga fine a tutti questi rischi facendo estrarre quello che rimane del suo molare, bonificando tutta la zona ossea circostante già da troppo tempo infetta.

Cordiali saluti.
Dr. lorenzo ricapito.
Perfezionato in Pedodonzia.
Perfezionato in Odontoiatria dello Sport.

[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia

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Azzarderei che quella che lei chiama gengiva, in mezzo al dente, sia in realtà la polpa che, scoperta, si epitelizzata, assomigliando alla gengiva e creando una struttura poliposa. Cio non toglie che come dicono i colleghi sia necessario al più presto che un dentista la veda per valutare l'eventuale estrazione, magari in una struttura pubblica. Cordialmente.
Dott.PIERLUIGI SCAGLIA-MedicoChirurgoOdontoiatra
Terapie con Laser-Odontoiatria adulti e infantile-Protesi-Implantologia-Ortodonzia-

[#4] dopo  
Utente 339XXX

Grazie mille per le risposte. Purtroppo in passato ho potuto sperimentare che il servizio pubblico nella mia zona é piuttosto lacunoso in campo di odontoiatria e, per evitare di attendere ancora, in settimana provvedero' a prendere un appuntamento da un dentista che mi e' stato consigliato. Potrei chiedere in media quanto potrebbe costare un' estrazione? E in seguito sara' necessario provvedere al vuoto lasciato dal dente estratto ad esempio ricostruendolo?

[#5] dopo  
Dr. Paolo De Carli

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MAJANO (UD)

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Il costo dell'estrazione va chiesto al dentista che effettuerà l'intervento perchè dipende da vari fattori, tra cui la sua complessità che noi online non conosciamo.

Certamente è opportuno provvedere alla sostituzione del dente mancante principalmente per motivi funzionali e solo secondariamente per quelli estetici però, se non inizierà subito a seguire i suggerimenti di prevenzione che le ho fornito, sarà tutto inutile perchè entro poco tempo si ritroverà al punto in cui è oggi.
Dr. Paolo De Carli
Specialista in Odontostomatologia
www.studiodecarli.com